Autore Redazione
mercoledì
16 Aprile 2014
00:00
Condividi
Altri Sport - Alessandria

Kendo: Italia campione d’Europa. Fabrizio Mandia si racconta a Radio Gold News

Kendo: Italia campione d’Europa. Fabrizio Mandia si racconta a Radio Gold News

E’ tornato lunedì pomeriggio dalla Francia consapevole di aver contribuito a scrivere un’altra pagina di storia del kendo italiano. L’alessandrino Fabrizio Mandia, atleta di punta dell’Accademia Kodokan, ha guidato la nazionale italiana alla vittoria della gara a squadre dei campionati europei di Clermont Ferrand. Battuta in finale proprio la nazionale transalpina, padrona di casa. In basso un articolo di giornale locale sulla bruciante sconfitta dei galletti. “La Francia è la nostra storica rivale” ha detto Fabrizio Mandia su Radio Gold News “negli scorsi anni ci siamo spesso incrociati in competizioni come quella europea. Volevamo vincere ma non ce lo aspettavamo. Siamo molto soddisfatti, è stato un campionato intenso e bellissimo.”

D- Qual è stata la difficoltà maggiore che avete dovuto superare?

“Già essere già in casa loro era difficile. Era talmente surreale il fatto che stavamo per vincere di fronte a un pubblico quasi totalmente francese. Era difficile gestire la tensione. Loro erano detentori del titolo da tanti anni. Tutti questi fattori che potevano essere a nostro vantaggio, ma ce l’abbiamo fatta con la forza del nostro gruppo, con la nostra amicizia e la voglia di vincere.”

D-Il tuo combattimento è risultato decisivo per la vittoria. Raccontaci quegli ultimi e decisivi momenti…

“Contro di me c’era un giovane francese di origine giapponese, Koichi Nakabayashi. Dopo una serie di scambi forti l’ho spuntata con un colpo alla testa, su una serie di sequenze veloci che sono riuscito a portare a casa.”

D-Nella gara individuale, purtroppo, non è andata bene, eliminato da un kendoka ungherese. Come mai?

“Sono riuscito a superate le poule, non è stato facile. Poi mi sono troppo concentrato sugli scambi a lunga distanza e ho perso in una serie di sequenze ravvicinati.  Ma il kendo è anche questo, si vince e si perde.”

Archiviata la fruttuosa trasferta in terra francese, ora Mandia si concentrerà sui prossimi appuntamenti: a maggio il trofeo Cik a Como, un’altra gara in Francia, a Saint Etienne a giugno, ad agosto uno stage a Istanbul, la Coppa Città di Alessandria a ottobre e poi due settimane in Giappone, a Osaka, a incrociare lo shinai con i kendoki nipponici della scuola di polizia e assistere ai campionati del Giappone, a Tokio.

Condividi