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PROVINCIA DI ALESSANDRIA – Sessione d’allenamento speciale, sabato, per i Black Herons under 16 di Cuspo e Acqui Septebrium – in partnership nella gestione sportiva del vivaio degli ‘Aironi neri’. Le due società molto attente alla formazione dei tecnici e alla crescita umana e sportiva degli atleti, si sono affidate alla comprovata esperienza del tecnico tecnico Lucas D’Angelo (Head Coach Seniores e Direttore Tecnico CUS Torino sezione rugby) per un ciclo di consulenze. Al Centro Sportivo CUSPO di Casalbagliano giocatori e tecnici hanno svolto il primo dei quattro incontri previsti. Tema della giornata: “Il movimento generale offensivo”.

La prima sfida del 2020 per i Black Herons under 14 si è svolta a Genova sul campo Branega contro i pari età delle Province del Nord Ovest. Al di là del mero risultato che ha premiato i liguri per 54-12, anche per un divario tecnico abbastanza definito, i ragazzi hanno dimostrano una discreta crescita in competenze, dimostrando di saper interpretare le situazioni che si venivano a creare in campo, “Non sempre riuscite a pieno“, sottolinea il coach Alessandro Morello, “Soddisfacente la prestazione di quei ragazzi che seppur alle prime armi hanno dimostrato grande volontà ed impegno”.

Giornata particolare ed emozionante, domenica, per le ragazze del Cuspo Rugby, inserite nella più vasta compagine biellese proprio per un progetto di maggior diffusione della palla ovale anche in campo femminile. Il Biella ha disputato un’amichevole contro il 15 Wilds All Bluff di Modena, squadra nata in ricordo di una giocatrice reggiana. Il ’15’ nel nome ricorda infatti il numero di maglia di Rebecca Braglia, scomparsa in seguito ad uno scontro di gioco. L’idea di ricordare la rugbista è anche un modo per far praticare lo sport alle atlete, oltre i 12 anni e permettere loro di avere una squadra ed un campo vicino.

“Nonostante fosse un match dimostrativo è stato combattuto”, ha sottolineato il tecnico della sezione rugby alessandrina Liborio Governale, “una prova che ha permesso anche agli allenatori di provare e sperimentare nuove soluzioni”. La giornata si è conclusa con il terzo tempo, rispettoso dell’idea e ideali del rugby.

I ragazzi della prima squadra sono stati invece sconfitti 48-11 da La Spezia, una trasferta ligure che si sapeva già in partenza non facile. Il pesante passivo deve far riflettere giocatori ed allenatori sullo stato post natalizio della compagine, cercando di recuperare il prima possibile la forma e il morale, dal momento che il campionato è lungo e le ambizioni sono comunque di fare bene nel proprio girone.

“Gli avversari, più in forma, hanno messo quella voglia di lottare in più, meritandosi il posto in classifica che hanno”, ha commentato a caldo il Direttore Sportivo Giancarlo Casarin: “Cercheremo di fare tesoro di questa sconfitta per affrontare il resto del campionato nel miglior modo possibile”. L’allenatore Dario Piccinin, rammaricato ma non del tutto negativo: “Siamo stati molto meno aggressivi, hanno attaccato meglio gli spazi e sfruttato la maggiore fisicità, mettendoci molto in difficoltà. Ci serve come sprone per ritrovare la grinta e la forma fisica necessaria per domenica prossima”.

Non ci si abbatte in casa Cuspo, anzi, in questi giorni serviranno per un super lavoro di analisi: Lorenzo Nosenzo, Direttore Tecnico: “In settimana analizzeremo con lo staff tecnico le cause della sconfitta per capire se è da attribuire esclusivamente ad un divario tecnico e di esperienza oppure se le cause sono da ricercare più intrinsecamente nel gruppo“. Insomma, un passo falso che deve far riflettere ma non spaventare.