ROCCA GRIMALDA – Proseguono gli appuntamenti di Castelli Aperti che sabato 30 settembre e domenica 1 ottobre consiglia la visita a una delle più affascinanti dimore storiche dell’Alto Monferrato: il Castello di Rocca Grimalda.

Il castello, costruito alla sommità di uno sperone roccioso, si trova in un luogo strategicamente importante, sia perché facilmente difendibile, sia perché posto a controllo delle strade tra l’Oltregiogo ovadese e la pianura alessandrina, in un’area di forti contrasti tra il Monferrato e la Liguria.
La costruzione del castello si è sviluppata nei secoli intorno alla possente torre circolare databile tra il XII e XIII secolo. Costituito inizialmente da una struttura poligonale destinata alle truppe di sorveglianza, il castello, compreso inizialmente nel feudo dei Malaspina, viene trasformato in residenza nobiliare dalla famiglia alessandrina dei Trotti intorno alla metà del ‘400. Successivamente, i Grimaldi, illustri patrizi genovesi, lo acquistano nel 1570 e vi risiedono per più di 200 anni, completandone la costruzione alla fine del 1700 con la maestosa facciata occidentale.
La Torre è costituita da 5 ambienti sovrapposti, vi si accede attraverso una scala elicoidale all’interno del muro perimetrale. Piccole feritoie illuminano le stanze, mentre la merlatura è stata distrutta da un fulmine a fine ‘800. Utilizzata per secoli come prigione, conserva, attraverso la fuliggine sulle pareti e i graffiti incisi sui muri, memoria di chi vi è stato rinchiuso.
La Cappella, di ampie dimensioni e tuttora in uso, è stata commissionata da Giovanni Battista Grimaldi III alla fine del’700 alla base dell’ala occidentale del castello. L’interno è riccamente decorato a trompe l’oeil, con l’aggiunta di stucchi policromi.
Il giardino risale alla metà del ‘700 quando Battista Grimaldi decide di ampliare lo spazio antistante al castello per creare, uno splendido belvedere sulla valle dell’Orba. Il castello è diviso in 3 parti secondo lo schema barocco: il giardino all’italiana, il boschetto o giardino romantico, e il giardino segreto con erbe aromatiche e officinali, di ispirazione monastico medievale.

Le visite al castello, saranno in concomitanza con la mostra mercato florovivaistica “Fiorissima Autunno” in programma nella vicina Villa Schella a Ovada. Sabato è programmato un turno di visita alle 15.30 mentre domenica alle 10.00 (ingresso 8 euro)
Inoltre, sempre domenica 1 ottobre sono organizzate nel pomeriggio –  ogni ora dalle 15.00 alle 18.00 – delle visite guidate alla cappella e al giardino con l’intervento teatrale dell’attrice giardiniera Lorenza Zambon che proporrà la narrazione “Storie di semi” (ingresso 5 euro)

Di seguito l’elenco le altre strutture aperte domenica 1° ottobre in provincia di Alessandria con gli orari:
Castello di Morsasco: visite guidate ore 11.00 e 15.30
Castello di Pozzolo Formigaro: dalle 15.00 alle 18.30
Castello di Uviglie: visite guidate su prenotazione ore 10.30
Castello di Tagliolo Monferrato: visite guidate ore 15.00
Castello di Casale Monferrato: dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00
Studio e Museo Didattico del pittore Pellizza da Volpedo: dalle 15.00 alle 17. 00
Castello dei Paleologi – Museo Civico Archeologico: dalle 11.00 alle 13.30 e dalle 15.30 alle 17.30
Gipsoteca Giulio Monteverde a Bistagno: dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 18.00
Museo Civico e Gipsoteca Bistolfi a Casale Monferrato: dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.30
Museo La Torre e il fiume – Torre Medievale di Masio: dalle 15.00 alle 18.30
Villa Ottolenghi ad Acqui Terme: visite guidate ore 14.30
Torre di Merana: aperta su appuntamento al 349 6667591