ALESSANDRIA – Torna come ogni anno la Serata Benedicta all’Associazione Cultura e Sviluppo di Alessandria. Nel convegno di giovedì in piazza De Andrè 76, infatti, si ricorderà il rastrellamento dell’aprile 1944, la più grande strage di partigiani ad opera delle forze nazi-fasciste avvenute in Italia. Appuntamento giovedì 22 marzo alle 19 in piazza De Andrè 76, ad Alessandria.

Il tema di questa edizione è di scottante e dolorosa attualità: il nuovo estremismo di destra che si richiama esplicitamente al nazifascismo.

Sui suoi caratteri e sulle possibili risposte democratiche – che certo non possono concretizzarsi in atti di violenza di segno opposto e contro le forze dell’ordine – rifletterà la professoressa Patrizia Nosengo, già insegnante di Storia e Filosofia nei Licei e collaboratrice dell’Isral, insieme al professor Gian Pietro Armano, presidente dell’Associazione Memoria della Benedicta.

Dopo la consueta pausa buffet la serata proseguirà con la presentazione e proiezione del dvd “Alessandria: la Liberazione“, realizzato da Officinema Laboratorio cinematografico (I.I.S: Saluzzo-Plana) coordinato dal Prof. Gianni Giavotto che contiene l’incontro degli studenti col professor Armano, nella Sala Capitolare del Duomo dove fu firmata la resa delle truppe nazifasciste; la lettura di estratti dal resoconto del canonico Quinto Gho e molte immagini dell’archivio fotografico Isral.

Completerà la serata l’intervento musicale del Coro-Orchestra del Liceo Musicale Saluzzo-Plana diretto dal Maestro Enrico Pesce. La serata è organizzata dall’Associazione Memoria della Benedicta insieme con il Comitato Resistenza Costituzione del Consiglio Regionale del Piemonte.