CASALE MONFERRATO –  Una giornata intera da trascorrere sul Grande Fiume in Monferrato: a pelo d’acqua sul barcè e sui pedali dalle sue sponde lungo gli argini. È questa l’ultima iniziativa degli Amici del Po di Casale Monferrato che, in collaborazione con Fiab Monferrato AmiBici, domenica 17 giugno propongono la discesa multipla barcè-bici (e ritorno) da Casale a Valmacca (Torre d’Isola), un’esperienza adatta a grandi e piccini, l’ideale per famiglie con bambini ma anche a tutti gli appassionati della natura e del paesaggio fluviale.

Alle ore 8,30, con ritrovo al parcheggio ex Salumi Carlotti (via Martinotti) a Casale Monferrato, si partirà alla volta di Torre d’Isola, chi a remi a bordo di un tipico barcè e chi in sella a una bicicletta (di proprietà oppure fornita dall’organizzazione). Lungo il tragitto, di circa 20-25 km tra andata e ritorno e che si concluderà al luogo di partenza nel pomeriggio (ore 17 circa), i ciclisti si scambieranno di posto con i barcaioli e viceversa cosicché tutti i partecipanti alla curiosa iniziativa abbiano la possibilità di osservare e vivere lo stesso tratto di fiume da due differenti prospettive.

Come da abitudine degli Amici del Po, anche i piaceri della gola non saranno tralasciati e tutti i partecipanti avranno compresa con la quota di iscrizione la colazione e il pranzo sul fiume, bevande incluse.
Per assicurare a tutti i partecipanti i più elevati standard di sicurezza, la gita, guidata sul fiume dai barcaioli degli Amici del Po e sui pedali dalle guide di Fiab, sarà seguita da una piccola pattuglia di addetti della sezione CRI di Casale Monferrato in bicicletta.

Costi (comprensivi di assicurazioni, merenda e pranzo bevande incluse): Soci Amici del Po anno 20 euro, Non Soci 25 euro, “Under 12″ 10 euro.

Per partecipare è fondamentale la prenotazione entro giovedì 15 giugno al numero 349 8393726 (presidente Massimo Sarzano). È preferibile inviare un sms o un messaggio di Whatsapp, dopo i quali sarete richiamati.

Info: info@amicidelpocasale.itwww.amicidelpocasale.it

Foto: Alessandro Degrandi