Per chi cerca riparo dalle folle oceaniche delle località marittime nel torrido agosto, ecco una guida alle mostre più originali ed interessanti di questo mese, per riscoprire la bellezza di restare in città o magari, per affiancare l’arte e la cultura al mare e al divertimento.

Partiamo da Acqui Terme, dove lo scorso 14 luglio è stata inaugurata una mostra interamente dedicata a Lucio Fontana. L’esposizione, curata dall’architetto Adolfo Francesco Carozzi, propone opere diverse per tecnica, tipologia e formato. Sono esposti lavori in ceramica e bronzo dell’artista, insieme a una decina di opere su carta, una installazione multimediale e sei fotografie di Ugo Mulas, con i suoi scatti capace di immortalare “la tensione della tela” nell’istante prima del “taglio” del Maestro Fontana. Opere del valore di oltre 23 milioni di euro che i visitatori potranno ammirare fino al 2 settembre.

Dal 13 luglio scorso, la GAM di Torino propone una nuova mostra dal titolo “Suggestioni d’Italia – Dal Neorealismo al Duemila. Lo sguardo di 14 fotografi”. La mostra è un racconto dell’Italia in immagini attraverso l’architettura e la dimensione umana e sociale.

Fino al 16 settembre 2018, la Reggia di Venaria ospita la mostra “La fragilità della bellezza”, con oltre 200 manufatti restaurati grazie al sostegno di Intesa Sanpaolo nel biennio 2016-2017, provenienti da 17 regioni italiane. Esposte opere di Tiziano, Van Dick, Twombly e tanti altri grandi artisti.

Al Mudec di Milano fino al 4 novembre si può visitare la “Modigliani Art Experience”. La mostra si propone come un vero e proprio excursus multisensoriale offrendo al visitatore la scoperta della sua cifra artistica e l’influenza che il primitivismo ebbe sul suo lavoro. Si inizia con una sala introduttiva, una “sala scrigno”, che ospita alcuni capolavori di arte primitiva africana del XX secolo provenienti dalla collezione permanente del MUDEC e tre ritratti di Modì provenienti dal Museo del Novecento di Milano. Una ‘Infinity room’ chiude il percorso espositivo: alcune delle opere più significative dell’artista si ripresenteranno agli occhi del visitatore in un gioco continuo di scomposizioni e rifrazioni, che non mancherà però di aprirsi con un più classico racconto sulla vita dell’artista e il contesto storico-sociale-culturale in cui situare la sua produzione.

Se invece in Liguria si vuole trascorrere una giornata alternativa, non fatevi scappare la mostra che si tiene al Palazzo Ducale di Genova fino al 9 settembre. La mostra presenta circa 70 opere di tre grandi artisti: José Clemente Orozco, Diego Rivera e David Alfaro Siqueiros così famosi da essere chiamati “LOS TRES GRANDES”, figure di spicco della cultura messicana e internazionale. La loro arte rappresenta l’eccellenza della pittura muralista e una delle correnti più importanti del XX secolo a livello internazionale.
La collezione si compone, per la quasi totalità, di oli e disegni di grande impegno politico che testimoniano, in modo efficace e coinvolgente, la poetica dei tre maggiori muralisti, emblema della modernità messicana nel mondo.

La Casa dei Tre Oci, a Venezia presenta la prima retrospettiva dedicata al grande Fulvio Roiter dopo la sua scomparsa, il 18 aprile 2016. La mostra ripercorre l’intera carriera fotografica di Fulvio Roiter, presentandosi come la più completa monografica mai realizzata sull’autore e la prima dopo la sua recente scomparsa. L’esposizione, curata da Denis Curti, resa possibile grazie al prezioso contributo della moglie Lou Embo, farà emergere attraverso 200 fotografie, la maggior parte vintage, tutta l’ampiezza e l’internazionalità del lavoro di Fulvio Roiter, collocandolo tra i fotografi più significativi dei nostri giorni.

Per la prima volta in mostra a Roma una raccolta di opere esclusive dell’artista inglese Joseph Mallord William Turner dal 22 marzo al 26 agosto 2018 al Chiostro del Bramante. Una collezione unica, espressione del lato intimo e riservato di J.M.W. TURNER, donata interamente all’ Inghilterra e conservate presso la Tate Britain di Londra, e che con questa mostra segna l’inizio di una importante collaborazione con il Chiostro del Bramante. La mostra La Bohème espone l’eccezionale opera litografica di Henri deToulouse-Lautrec, presentata in una stretta interazione con le opere dei suoi predecessori e contemporanei. Questa prospettiva panoramica permette ai visitatori di seguire da vicino le origini della moderna pubblicità di massa.

Il mondo fluttuante dell’Ukyo-e giapponese approda per la prima volta a Palazzo Albergati di Bologna con la mostra “Giappone. Storie di amore e guerra”. Universi visionari, paesaggi bizzarri, splendide donne, eroi leggendari e animali fantastici dell’arte nipponica divengono protagonisti di un viaggio alla scoperta del raffinato periodo Edo. In esposizione, 200 opere dei più grandi artisti dell’Ottocento giapponese: tra i nomi più celebri, Hokusai, Hiroshige, Utamaro e Kuniyoshi. 

La Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di San Gimignano, in provincia di Siena ospita fino a ottobre una retrospettiva dedicata al grande Man Ray, che permette di rileggere l’opera di uno dei maggiori artisti del XX secolo alla luce di oltre 100 scatti esposti in mostra. Universalmente noto come artista dadaista e surrealista, instancabile sperimentatore, Man Ray ha elevato la fotografia da pura registrazione a funzione simbolica: i soggetti vengono stravolti e trasfigurati, caricati di senso proprio, anche attraverso la reinvenzione di tecniche nuove e particolari.

Ha aperto i battenti il 2 luglio l’evento espositivo “La Biennale di Venezia a Ceglie Messapica”, piccolo borgo in Valle d’Itria che ora può davvero considerarsi la porta del sud dell’arte contemporanea. Al MAAC, il Museo Archeologico e di Arte Contemporanea della cittadina pugliese, sono in programma appuntamenti monografici dedicati ad artisti che hanno esposto le loro opere alla 57° edizione della Kermesse veneta.