ALESSANDRIA –  RNA-Associazione Natura e Ragazzi organizza due eventi serali al Giardino Botanico Comunale “Dina Bellotti” di Alessandria (via Giulio Monteverde 24). Il primo, venerdì 10 agosto alle 21, con ingresso gratuito,  vede come protagonista Diego Parassole con una performance comica tratta dallo spettacolo intitolato “I consumisti mangiano i bambini”, dello stesso Diego Parassole e Riccardo Piferi.

Comico e umorista di impegno, Parassole, nato ad Alessandria e diventato personaggio pubblico televisivo grazie, tra l’altro, alla sua partecipazione a Zelig Circus,  ci ha abituati a spettacoli di contenuto sociale, ecologico e umano. Così come lo sono stati nel tempo i suoi innumerevoli interventi televisivi. Con uno spettacolo teatrale precedente, “Che bio ce la mandi buona”, Parassole aveva già dimostrato di essere uno dei pochi comici italiani capace di unire l’umorismo elementare e quotidiano con argomenti difficili, scientifici a volte persino tecnici.

Lo spettacolo parla di come continuiamo a sopravvivere ascoltando più la pubblicità che il medico, di come mangiamo ogni giorno il doppio di quello che ci serve, di come, così facendo, creiamo un mondo dove da una parte si muore d’indigestione e dall’altra di fame. Il monologo di Parassole si pone delle domande su quello che potrebbe essere il nostro futuro. Un futuro che probabilmente sarà complicato ma certamente molto ridicolo, dove rischiamo di avere telefonini tecnologicamente avanzati che ci permetteranno di chiamare gli amici in multiconferenza per dir loro: “Cacchio, anche oggi niente da mangiare”! Certo, questo dipenderà anche molto dalle scelte che faremo. Parassole ci propone di farle col sorriso sulle labbra. Perché imparare a ridere di noi stessi e dei nostri comportamenti poco pensati, può allungare la vita.

La seconda proposta promossa al Giardino Botanico Comunale è quella della sera del 17 agosto, tutta dedicata alla musica e con il gruppo “Nuova Sintonia”. L’ensemble è composta da Zahida Stenghel (voce), Angelo Panelli (basso elettrico) e Upali Gunasekara (percussioni).