ACQUI TERME – Nell’affascinante cornice del Teatro Romano di Acqui Terme, sabato 11 agosto dalle 21,15, va in scena l’ultimo appuntamento con Impronte Jazz, il mini festival di tre concerti che ha visto esibirsi alcuni tra i più importanti interpreti del panorama jazz italiano ad internazionale.

La serata di chiusura è con il progetto The Italian Trio, progetto dall’altissimo valore artistico e totalmente made in Italy che riunisce tre maestri sacri della musica Jazz: Dado Moroni al pianoforte, Rosario Bonaccorso al contrabbasso e Roberto Gatto alla batteria. I tre massimi esponenti del jazz e dell’improvvisazione riconosciuti a livello internazionale per la prima volta insieme, in un progetto totalmente esclusivo, edito nel 2018, che proprio in questi giorni, vede in produzione il loro primo album con brani originali, scritti dai tre musicisti.

Tre maestri del Jazz e dell’improvvisazione  che si conoscono bene e che hanno alle spalle una forte partnership musicale e altrettanto solidi legami di amicizia. Una formula classicissima del jazz interpretata al meglio da tre fuoriclasse.

Dado  Moroni è uno dei pianisti  italiani più apprezzati e richiesti in America. Il suo talento precoce, che lo ha fatto entrare nel mondo del jazz da enfant prodige, spiega meglio di ogni  altra cosa  la quantità e qualità delle sue collaborazioni: tra gli altri, Ron Carter, Chet Baker, Dizzy Gillespie, Freddie Hubbard, Tom Harrell, Ray Brown, Kenny Barron.

Rosario Bonaccorso, “strumentista di grande esperienza e sensibilità”, come lo definì Franco Fayenz, ha alle spalle trentacinque anni di collaborazioni, incisioni  e concerti sui palcoscenici di tutto il mondo al fianco di centinaia di artisti americani ed europei (solo per citarne alcuni,  Elvin Jones, Benny Golson, Billy Cobham, Pat Metheny, Michael Brecker, Stefano Bollani, Joe Lovano, Mark Turner, Gato Barbieri, James Moody, Lee Konitz, Enrico Rava).

Roberto Gatto da sideman di lusso, ricercatissimo dai più importanti musicisti italiani e dai grandi solisti  americani in tour in Italia, con gli anni ha via via accentuato il suo suo ruolo di leader e creatore di progetti musicali originali e oggi si dedica innanzi tutto alla propria musica. Artista curioso e dalla mente aperta, è passato dagli omaggi a momenti topici della storia del jazz  a riletture della musica di Frank Zappa (con Quintorigo) e del progressive rock.