ALESSANDRIA – Inizia con “Una casa di bambola” di Henrik Ibsen nella versione de  Gli illegali la Stagione Ambra Brama di Teatro al Teatro Ambra, con la direzione artistica di Paolo Scepi. Quest’anno il cartellone è stato definito “a kilometro zero”, per la scelta di compagnie teatrali territorialmente vicine e il criterio è stato la proposta di spettacoli inediti o la reinterpretazione di testi conosciuti, antichi o contemporanei.

Ben si inserisce nel solco dell’originalità registica ed interpretativa “Una casa di bambola”, in scena sabato 13 ottobre alle 21, de Gli Illegali con la produzione dell’associazione BlogAl.

Il dramma gira intorno a Nora, moglie-bambola viziata e dominata dal marito-padrone Torvald. Nella vita apparentemente perfetta di Nora c’è un segreto, un errore commesso per il bene di lui, che emergerà e smaschererà la mancanza di dialogo e di reciprocità della coppia. Nel dramma di Ibsen sono decisive le azioni e le intenzioni  che velano o svelano moti psicologici. La regia di Maurizio Pellegrino si focalizza proprio sulla complessità di tutti i personaggi, sulla loro ambiguità e sulle allusioni.  “Ho voluto equilibrare la figura della donna succube, che infine si libera, mostrando anche il suo lato oscuro, ovvero la consapevolezza dello stato di sudditanza e la sua strumentalizzazione”, spiega il regista, anticipando aspetti inquietanti e sensuali che caratterizzano fortemente la  versione de Gli Illegali di un testo complesso, dove  Ibsen non lascia nulla al caso.

In scena Roberta Ponticello, Giovanni Pesce, Marco Triches, Elisabetta Puppo, Antonio Coccimiglio, Monica Lombardi (anche aiuto alla regia). La scenografia è di Francesca Grassano e le  coreografie sono di  Monica Brusco.

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Ingresso 12 euro ridotto 10.

La  rassegna è stata realizzata grazie al contributo di ALEGAS