ALESSANDRIA – Musica classica a scopo benefico venerdì 11 gennaio al Teatro Comunale di Alessandria. In Sala Ferrero, dalle 21, si esibiranno Giorgio Vercillo al pianoforte e Maurizio Cadossi al violino. Il concerto di musica classica aiuterà a regalare due occhi a chi non vede. La serata, organizzata dalla Studio Cirri di Valenza, infatti, contribuirà all’addestramento di un cane guida per non vedenti nel Centro di Limbiate, Ente Morale nato nel 1959.

Nel video l’intervista a Giuseppe Alfonso Cirri dello studio Cirri di Valenza.


Giorgio Vercillo è nato ad Alessandria nel 1954. Si è diplomato al Conservatorio Vivaldi di Alessandria nel 1976 con il massimo dei voti e lode distinta, sotto la guida di Giuseppe Binasco, già allievo di Arturo Benedetti Michelangeli e Alfred Cortot. Ha studiato composizione con Carlo Mosso e ha conseguito gli studi di Didattica della Musica con la musicologa Lidia Palomba. Sempre al Conservatorio Vivaldi di Alessandria è docente di pianoforte principale, in ruolo dal 1978. Presente da quarant’anni nel panorama concertistico internazionale, ha al suo attivo innumerevoli recital per enti e istituzioni di prestigio. Spesso è stato affiancato da solisti e direttori di fama internazionale. Tra di essi, figura il grande chitarrista Alirio Diaz. Pluripremiato in vari concorsi, ha vinto il concorso pianistico internazionale “Concours Musicale de France” in quel di Parigi. Tra i vari riconoscimenti alla carriera, è stato insignito della “Commenda Palestrina” su autorizzazione del Ministero Federale della Pubblica Istruzione del Brasile. Unico concertista europeo ad aver ottenuto questo importante riconoscimento. Impegnato sul fronte della musica contemporanea, sono molte le opere a lui dedicate e molte quelle affidate in prima esecuzione da importanti compositori italiani e stranieri. La sua produzione discografica, spazia da Bach alle avanguardie e, tra le varie etichette, figurano le edizioni “Carrara” di Bergamo. Tiene corsi Masterclass in Italia e all’estero. Socio Fondatore di un Lions Club nell’anno 2015, è stato insignito nel 2016 dell’onorificienza “Melvin Jones Fellow” quale riconoscimento per il quarantennale di carriera accademica e concertistica.

Maurizio Cadossi è nato a Parma nel 1964 dove si è brillantemente diplomato in violino e viola presso il Conservatorio “A. Boito”. Ha frequentato nel 1984 i corsi di alto perfezionamento tenuti da H. Szeryng presso il Conservatorio di Ginevra, per perfezionarsi successivamente con Renato Zanettovich (Scuola di Musica di Fiesole), Gigino Maestri e Franco Claudio Ferrari. Da sempre attento alla Musica barocca si è altresì diplomato in violino barocco presso la Civica Scuola di Musica di Milano nel 2000. Particolarmente attivo in ambito cameristico deve la sua formazione ad Elisa Pegreffi e Franco Rossi (quartetto d’archi) membri del celebre Quartetto Italiano, a Dario De Rosa e Giuliano Carmignola (Musica da Camera). Premiato in diverse rassegne musicali internazionali ha tenuto concerti, sia in veste di solista che nel ruolo di camerista, in tutta Italia nell’ambito di importanti festivals e rassegne (Teatro Regio di Parma, Teatro Verdi di Trieste, Estate Musicale Senese, Bologna Festival, Stagione RAI di Milano, Autunno Musicale di Como, Accademia Filarmonica Romana, Festival Barocco di Viterbo, Teatro Massimo di Palermo, Ravenna Festival, Festival Monteverdi di Cremona, Settimane Musicali di Stresa, Festival Lodoviciano di Viadana, Festival MITO, Amici della Musica di Firenze, I Concerti del Quirinale, ecc.) in tutta Europa (Parigi, Lisbona, Porto, Vienna, Praga, Monaco di Baviera, Santander, Amsterdam, Bruxelles, Nizza, Lugano, Dusseldorf, Linz, ecc.) Stati Uniti: New York, Palazzo dell’ONU, Washington, Baltimora, Athens, ecc.) Canada, Messico (Festival Cervantino, ecc.), Sud America e Giappone. All’intensa attività concertistica ha sempre affiancato una costante attività discografica: le Sinfonie di L. Boccherini, i Concerti di G. Tartini, Opere di Cherubini con Giorgio Bernasconi e l’Accademia Strumentale Italiana, dove è sempre stato primo violino di spalla, per case come Koch Europa, musiche di F. Paer per Bongiovanni di Bologna, diverse opere strumentali (sempre in veste di solista e maestro concertatore) di B. Laurenti, F. Manfredini, G. Demachi, M. D’Alay, G. Valentini, A. Luchesi per Tactus, musiche di Scarlatti per Velut Luna.Ha collaborato con G. Carmignola, M. Brunello, U.B.Michelangeli, G. Garbarino, G.Bernasconi, F.M.Bressan, P. Stein, M. Crippa, C. Bartoli, K. Ricciarelli e altri.