ALESSANDRIA – Se amate la musica, genuina, cruda, schietta, insomma, bella, il Cinema Macallé di Castelceriolo, è il vostro posto questo sabato sera. Sul palco sale un guerriero della chitarra, Wilko Johnson.

Nato nell’Essex, in Inghilterra, nel 1947 è stato chitarrista dei Dr. Feelgood, e ha cominciato la carriera solista alla fine degli anni Settanta, formando la band Solid Senders, assieme a John Potter, Steve Lewins e Alan Platt. Nel 1978 ha firmato per la Virgin e ha realizzato l’Lp Solid Senders nello stesso anno. Nel 1981 Johnson realizza il suo secondo album, Ice on the Motorway, seguito poi da una serie di altri lavori come Pull the cover (1984), Call it what you want (1987), Barbed wire blues (1988). Going back home è invece del 2004. Negli anni Duemila viene realizzata la raccolta The best of wilko Johnson, mentre Back in the Way è del 2006. Nel 2013 ha deciso di scrivere un ultimo lavoro in cui è affiancato da Roger Daltrey degli Who: Going back home uscito a doppio nome nel marzo 2014 ed è un omaggio al rock, al rhythm & blues e al blues elettrico anni Cinquanta.

Ma la storia di Wilko Johnson è pazzesca e l’ha raccontata a Radio Gold il giornalista musicale Massimo Cotto: