Autore Redazione
venerdì
8 Maggio 2015
15:07
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Eventi

Corpo da ring, dalla boxe alla danza al Macallè

Corpo da ring, dalla boxe alla danza al Macallè

ALESSANDRIA – Al Macallè di Castelceriolo questa domenica serata dedicata al cinema, la boxe e la danza. Alle 19, presentazione del libro “Corpo da ring. La boxe immaginata dal cinema” alla presenza dell’autore Alessandro Leone e l’editore Roberto Lasagna. A seguire è prevista la proiezione del cortometraggio di Stanley Kubrick “Il giorno del combattimento”. Alle 20,15 il buffet aperitivo e alle 21,30, proiezione del lungometraggio “Fuoriscena” scritto e diretto da Massimo Donati e Alessandro Leone

Ingresso € 8 – Incontro, Buffet Aperitivo e Proiezione
Ingresso € 5 – Proiezione solo lungometraggio ore 21,30 “Fuoriscena” scritto e diretto da Massimo Donati e Alessandro Leone

Questo il programma

Ore 19,00
presentazione del libro “Corpo da ring. La boxe immaginata dal cinema” con la presenza dell’autore Alessandro Leone e l’editore Roberto Lasagna
Il pugilato ha sedotto alcuni tra i protagonisti della storia del cinema, da Chaplin a Keaton, da Hitchcock a Walsh, e poi Tati, Wise, Robson, Ford, Houston, Scorsese, Avildsen, Hill, Mann, Eastwood.
Quella tra cinema e pugilato è una relazione, a volte conflittuale, che inizia nel 1894, quando Edison filma l’incontro tra i pugili Michael Leonard e Jack Cushing. In seguito il cinema di boxe si configura come un vero e proprio sottogenere, “trasversale” al cinema comico e alla commedia, al musical e al melò, al noir e al gangster-movie.
Esaminando parte di un’enorme filmografia che nasce con il cinematografo, il volume si propone di identificare alcune costanti narrative che, in quasi 120 anni, corrono trasversalmente nel racconto del pugilato su grande schermo, le simbologie, gli elementi lontani e vicini alla realtà del ring, il contesto storico e culturale in cui sono nati i capolavori del cinema di boxe; in ultima analisi, di delineare in 209 pagine l’evoluzione del doppio spettacolo del pugilato-nel-cinema e degli estremi che lo contengono: il pugile e lo spettatore.

a seguire proiezione del cortometraggio di Stanley Kubrick “Il giorno del combattimento” interviene Saverio Zumbo

Ore 20,15
Buffet Aperitivo

Ore 21,30
proiezione del lungometraggio “Fuoriscena” scritto e diretto da Massimo Donati e Alessandro Leone
Interviene il Regista Alessandro Leone introdotto da Roberto Lasagna
Note “Fuoriscena” Trailer https://youtu.be/Pve04H2hMSI
Una vita intera può valere l’attimo in cui si apre il sipario.
Bambini, adolescenti e giovani adulti si preparano allo spettacolo. Alla calma iniziale fa seguito la concitazione delle ultime cose che va a scemare fino ad un silenzio irreale. Il tempo è sospeso nell’attesa statica carica di tensione prima che tutto abbia inizio. È un attimo: mentre sale la musica, si apre il sipario e il primo gesto di centosettanta ballerini si perde nel buio.
‘Fuoriscena’ è la storia di un anno passato all’interno dell’Accademia Teatro alla Scala di Milano, per raccontare attraverso alcuni allievi, nella coralità dei corsi, un mondo affascinante e segreto. Lo sguardo discreto della macchina da presa segue i ragazzi nella loro vita quotidiana da settembre a giugno, dalle lezioni alle prove degli spettacoli che coinvolgono i diversi reparti della scuola. Che siano Lo Schiaccianoci o Nineteen Mantras al Piccolo Teatro, o Don Pasquale alla Scala, gli studenti lavorano duramente senza mai perdere di vista l’obiettivo, che è l’eccellenza senza mediazioni.
Cosa spinge giovani ragazzi e ragazze ad accettare enormi sacrifici prima di poter vedere dei risultati? Quante prove devono superare nel corso della loro formazione, qual è il motore del desiderio che, con enorme determinazione, li fa andare avanti? Come passano le loro giornate e cosa sacrificano rispetto ai loro coetanei? Ognuno è in attesa di scoprire se saprà sviluppare e migliorare il proprio talento, se sarà in grado di tenere il passo con la formazione dell’unica Istituzione al mondo che può vantare corsi per tutti i professionisti del Grande Teatro D’Arte sotto un unico tetto.
Il documentario ci guida attraverso l’intimità dei loro aneddoti personali, la routine dell’allenamento quotidiano, la fatica, i sacrifici, le incertezze e i momenti di tensione, fino al magico momento delle performance, in cui i desideri e le paure prendono forma.
L’Accademia Teatro alla Scala di Milano è un scuola d’eccellenza, riconosciuta fra le più prestigiose istituzioni a livello internazionale ed unica per la formazione dello spettacolo dal vivo. Con l’obiettivo di dare continuità storica alla tradizione lirica italiana, del balletto classico e di trasmettere l’abilità creativa e manuale degli artisti scaligeri, ogni anno dall’Accademia escono i futuri professionisti del settore, con carriere da costruire in Italia o sulla scena internazionale: cantanti lirici, professori d’orchestra, artisti del coro, maestri collaboratori, ballerini, scenografi, costumisti, sarti, truccatori, parrucchieri, tecnici di palcoscenico. La selezione è molto dura e l’impegno richiesto è totale da parte di ragazzi e ragazze spesso molto giovani, come nel caso dei danzatori che iniziano la formazione a 11 anni in un ciclo che termina con la maggiore età.

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