Autore Redazione
giovedì
4 Agosto 2016
22:00
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Eventi - Acqui Terme

“Impronte Jazz”: ad Acqui il poetico Antonello Salis

“Impronte Jazz”: ad Acqui il poetico Antonello Salis

ACQUI TERME – Prosegue la rassegna culturale Impronte Jazz 2016 con l’appuntamento di venerdì 5 agosto, promossa dalla Città di Acqui Terme con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria ed il patrocinio del Conservatorio A. Vivaldi.  L’iniziativa culturale, a ingresso gratuito e curata da Alessandro Bellati,  ha portato nella cittadina termale  grandi musicisti e i migliori artisti del panorama musicale.

Il prossimo appuntamento del 5 agosto, che si terrà alle 21.30 al Teatro Romano, in via Scatilazzi,  sarà con il concerto piano e fisa di uno dei più importanti interpreti nel panorama internazionale, il virtuoso, impetuoso e poetico jazzista  Antonello Salis. In caso di maltempo il concerto si svolgerà nella sala Conferenze dell’Hotel Meridiana.

Antonello Salis  ha iniziato a suonare la fisarmonica a sette anni, per poi studiare da autodidatta il pianoforte. Negli anni settanta milita in diversi gruppi rock suonando l’organo Hammond e nel  1973 forma il trio Cadmo con Riccardo Lay e Mario Paliano, che diventa in seguito il quintetto G.R.A. con l’aggiunta del sassofonista Sandro Satta e del trombonista Danilo Terenzi.

Nello stesso periodo suona nel quintetto di Massimo Urbani e nel Grande Elenco Musicisti di Tommaso Vittorini.

Dal 1978 è protagonista in piano solo e fisarmonica in Italia ed all’estero ospite dei maggiori festival di jazz.  Il suo percorso é costellato da collaborazioni eccellenti, come con  Enrico Rava, Paolo Fresu, Furio Di Castri, Stefano Bollani, Roberto Gatto, Riccardo Fassi, Pino Minafra, Paolino Dalla Porta, Gianluca Petrella, Fabrizio Bosso, Paolo Angeli, Javier Girotto, Lester Bowie e l’Art Ensemble Of Chicago, Don Cherry, Don Pullen, Ed Blackwell, Billy Cobham, Horacio “El Negro” Hernandez, Han Bennink, Nana Vasconcelos, Cecil Taylor, Pat Metheny, Joey Baron, Bobby Previte, Hamid Drake, Bobby Watson, Minino Garay, Richard Bona, Linley Marthe, Francis Lassus, Joel Allouche, Antonio Jasevoli e molti altri.

Come solista ha inciso 4 dischi: “Orange Juice, Nice Food”, “Salis!”, “Quelli che restano” e “Pianosolo”. In duo con Joey Baron “Keys And Skins” (CamJazz, 2008); con Fabrizio Bosso “Stunt” (Parco della Musica Records, 2009). Una delle collaborazioni più longeve di Salis è quella con il chitarrista francese Gérard Pansanel con cui ha inciso sette album di cui uno dedicato a Fellini e alla musica di Nino Rota con l’Orchestra Improvista. In ollaborazione con i fisarmonicisti francesi Richard Galliano e Marcel Azzola insieme a Gianni Coscia produce il Quartetto Nuovo, apoteosi dello strumento madre di Salis: la fisarmonica. Musicista eclettico, Salis, nel corso della sua carriera, si è confrontato in progetti di teatro (Remondi e Caporossi, Festival di Sant’Arcangelo), con Antonio Rezza e con l’attore di strada Remo Remotti.

Si è esibito in rassegne e festival di cinema (Biennale di Venezia, Taormina Festival), performance di danza (con Roberta Escamilla Garrison, Teri Weikel). Con Gérard
Pansanel ha frmato le musiche del flm di Eric Romher “Racconto d’autunno”. Ha inoltre collaborato con Pino Daniele, Ornella Vanoni e diversi altri artisti al di fuori dell’ambito strettamente jazzistico. Ha partecipato a numerosi festival nazionali ed internazionali tra i quali: Umbria Jazz, Roccella Jonica, Sant’Anna Arresi, Berchidda, Clusone, Cagliari EuropeanJazzFestival, Ravenna, Parigi, Montreux, Nizza, Le Mans, Madrid, Mosca, Londra, Bath, Oslo, Stoccolma, New York, Chicago, Montreal ,Vancouver, San Paolo, Rio De Janeiro, Saint Louis del Senegal, Città del Messico, seguito da un tour che ha toccato le maggiori città messicane.

Nel corso della sua lunga carriera ha ottenuto vari riconoscimenti a livello europeo ed internazionale: premio Django d’or 2005 per l’Italia come musicista affermato; il Premio alla Carriera a Cagliari, nell’ambito dello European Jazz Expo 2008; il referendum Top Jazz 2008 come miglior strumentista dell’anno e, l’anno seguente  “Stunt”, realizzato con Bosso, è stato eletto miglior disco. Il suo ultimo lavoro in studio è prodotto da Sar’d music (distr. EGEA): “Giornale di Bordo”, realizzato con Paolo Angeli, Gavino Murgia e Hamid Drake.

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