Autore Redazione
giovedì
27 Luglio 2017
08:00
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Eventi - Piemonte

Paesaggi e oltre continua con “Zuppa di latte” del Teatro degli Acerbi

Dal libro di Carlin Petrini, fondatore di Slow Food, una commedia che fonde tradizione, attualità e ironia
Paesaggi e oltre continua con “Zuppa di latte” del Teatro degli Acerbi

COSTIGLIOLE D’ASTI – Il festival “Paesaggi e oltre”, teatro e musica d’estate nelle terre dell’UNESCO, con la direzione artistica del Teatro degli Acerbi, è un viaggio emozionale dalle tante tappe/appuntamenti che continueranno fino al 22 agosto nel territorio dei Comuni di Castagnole Lanze, Coazzolo, Costigliole d’Asti e Montegrosso d’Asti.

Proprio il Teatro degli Acerbi sarà in scena venerdì 28 luglio alle 21,30 nel piazzale della Parrocchia San Siro della frazione Bionzo di Costigliole d’Asti, con una commedia tra realtà e favola ispirata al racconto “Zuppa di latte” del fondatore di Slow Food, Carlo Petrini.

Dopo aver goduto del tramonto sull’altura che domina la frazione e i vigneti, sarà facile immergersi in una storia che fonde ingenuità, tradizione, sogno e attualità. Lo spettacolo, nata da un’idea di Luciano Nattino, trae dal libro di Petrini uno spaccato di vita di provincia degli anni ’70, con personaggi ingenui e calati nel loro ruolo sociale, intenti da sempre a discutere in una dimensione laddove il tempo scorre più lentamente e consente spazi sociali più ampi. Dalla dimensione locale si elevano tematiche di ampio respiro, legate all’evocazione di Carlin (non a caso il nome dell’autore), il figlio dei lattai, partito per una missione ignota, legata al desiderio di preservare la qualità del cibo, l’ambiente e le biodiversità. Nella latteria sospesa nel tempo, l’attesa del suo ritorno ha sfumature beckettiane e il quotidiano è continuamente riproposto. Mamma Maria legge le lettere del figlio con apprensione; papà Giuseppe è convinto che il figlio sia andato a far fortuna in America; il dutur Crivelli, che ha studiato, si fa forte delle sua scienza e della sua razionalità; munsù Cosio spaccherebbe tutto, compresa la faccia di “quelli là fuori”; madama Berbotto ha un segreto da nascondere e ne sa più di quanto dia a intendere…

Tra gag comiche, canzoni popolari e momenti di commozione si giunge all’epilogo e alla scoperta di cosa sta succedendo fuori dalle annose mura della bottega.

In scena Massimo Barbero, Patrizia Camatel, Dario Cirelli, Fabio Fassio ed Elena Romano.

L’iniziativa è promossa dalla Comunità Collinare tra Langa e Monferrato con il contributo di Regione Piemonte, Fondazione C.R. Asti e Fondazione C.R.T..

Ingresso gratuito.  Info: 339/2532921. Il programma completo sui siti www.teatrodegliacerbi.it –  www.langamonferrato.it e su fbteatro.degli.acerbi.

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