CASALE MONFERRATO –  Quando i poliziotti del Commissariato di Casale e gli uomini della Squadra Mobile di Alessandria sono entrati nella cascina in località Casa sparse, a Balzola, hanno pensato di essere finiti “in una puntata di Narcos. Nei tre piani del cascinale, dove persino le finestre erano state murate, crescevano 1.974 piante di marijuana, tenute al caldo da 120 lampade allacciate abusivamente alla rete dell’Enel. Responsabile di quella che per la Polizia è la più grande coltivazione “indoor” mai scoperta finora in Italia è risultato un cittadino albanese di 25 anni, domiciliato ad Alessandria. Arrestato l’uomo, la Polizia prosegue comunque le indagini per individuare eventuali complici.

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