ALESSANDRIA – “Un fatto eclatante che non ha precedenti negli ultimi anni, scaturito da tempi politici rilevanti e anche condivisibili in alcuni passaggi”. I consiglieri di minoranza di Pd, M5S, Insieme per Rossa, Italia Viva e Moderati hanno commentato così la crisi scaturita all’interno di Forza Italia, con l’addio di sei consiglieri su sette, e i conseguenti scricchiolii della maggioranza a sostegno della Giunta Cuttica. Le opposizioni hanno invocato chiarezza sulla futura strategia della giunta su alcuni “argomenti di interesse per la città”: la vendita di Alegas e il futuro della raccolta rifiuti dopo “il fallimento del project financing”. 

“Noi siamo compatti, ora attendiamo risposte in consiglio comunale, finora mortificato, nella massima trasparenza, già nella convocazione di alcune commissioni avevamo notato le prime difficoltà di tenuta della maggioranza (Mauro Bovone, uno dei consiglieri fuoriusciti da Forza Italia, è presidente della Commissione Territorio, ndr). Sono tanti i temi urgenti da toccare: la Solvay, la questione sicurezza, i fondi Por Fesr” hanno sottolineato i consiglieri Berta, Abonante, Rossa, Oneto, Serra, Barrera e Annaratone.

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