ALESSANDRIA – Nuovo presidio sotto il Comune di Alessandria dei dipendenti del servizio di refezione scolastica, preoccupati per il loro posto di lavoro. La protesta è stata organizzata da Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil. Le parti sociali sono preoccupate per le offerte economiche delle due ditte pronte a rilevare l’appalto. I sindacati ritengono che quella più vantaggiosa, presentata dalla Cooperativa Solidarietà e Lavoro, preveda un taglio di circa mezzo milione di euro sul personale. Dopo più di un’ora una delegazione di sindacati e lavoratori è stata ricevuta dal vicesindaco Davide Buzzi Langhi e dall’assessore ai Servizi Educativi Silvia Straneo.