ALESSANDRIA – Si è insediato lunedì, al posto di Iginio Olita. Il nuovo Prefetto di Alessandria, Francesco Zito, arriva da Vibo Valentia, dove aveva ricoperto per la prima volta il ruolo di massimo esponente del Governo nel territorio. “Arrivo dalle piramidi alle Alpi” ha sottolineato con un sorriso il dottor Zito, parafrasando la celebre ode manzoniana. “Sinergia” è, secondo lui, la “parola magica”: “Il rapporto con gli enti locali è fondamentale, la Prefettura li supporterà sempre, è un soggetto servente verso tutte le amministrazioni pubbliche”. In questi giorni Francesco Zito visiterà tutti i centri zona. Tra le vicende aperte in questi giorni subito sul suo tavolo la crisi Cerutti, la questione sicurezza nel cantiere del Terzo Valico e i problemi economici del Comune di Mongiardino. Capitolo sicurezza: “Ho apprezzato la sinergia che già è presente tra le varie forze dell’ordine, ho notato che già operano con grande collaborazione. Il coordinamento sarà fondamentale anche sul fronte della Protezione Civile. Questo è, purtroppo, un territorio fragile”. Juventino “per tradizioni famigliari”, il dottor Zito ha fatto l’in bocca al lupo ai Grigi, in vista dei playoff, dopo aver seguito la cavalcata degli uomini di Longo dell’ultimo periodo. E infine una raccomandazione a tutti: “Non chiamatemi Eccellenza (il titolo di solito utilizzato proprio verso i Prefetti, ndr). Lo sono solo i vescovi, non i prefetti”. 

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