Autore Redazione
giovedì
16 Febbraio 2023
09:14
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Vivere il Pavese - Pavia

Smantellata centrale di spaccio a Monza. Disposte 13 misure cautelari

Smantellata centrale di spaccio a Monza. Disposte 13 misure cautelari

MONZA – In una elaborata operazione antidroga, coordinata dalla polizia di Monza in collaborazione con la procura di Monza, sono stati eseguiti questa mattina arresti e perquisizioni nei confronti di un gruppo di cittadini marocchini e nigeriani. Il gruppo era composto da 17 soggetti, di cui 12 erano richiedenti asilo politico della Nigeria e 5 erano irregolari sul territorio nazionale del Marocco. Il gruppo aveva impiantato una vera e propria centrale di spaccio di droga nel parco tra via Artigianelli e via Gramsci, nel centro di Monza.

L’indagine, denominata ‘Icaro’, era stata avviata nel gennaio del 2022 e ha consentito di delineare l’esistenza di un ben articolato sodalizio marocchino-nigeriano. Gli spacciatori avevano avviato una fiorente attività di spaccio di sostanze stupefacenti come cocaina, hashish e marijuana. Il gruppo aveva di fatto sottratto alla collettività il giardino pubblico di via Gramsci/via Artigianelli, trasformandolo in una vera piazza di spaccio.

Nell’area, gli indagati esercitavano un vero e proprio controllo del territorio, presidiandolo ogni giorno, monitorandone gli accessi e, all’occorrenza, usando anche una spregiudicata violenza per regolare i conti sia all’interno del gruppo, che con soggetti esterni.

L’operazione antidroga ha coinvolto un centinaio di agenti della squadra mobile della questura di Monza, con il concorso della squadra mobile di Sondrio. Insieme a loro, gli equipaggi dei reparti prevenzione crimine di Milano, Torino, Firenze e Perugia e le unità cinofile antidroga della polizia di Stato. In tutto sono 13 misure le cautelari eseguite di cui 8 ordinanze di custodia cautelare in carcere e 5 divieti di dimora nel comune di Monza, oltre a perquisizioni e sequestri.

Gli indagati sono 17, dei quali 8 destinatari di misura cautelare in carcere e 5 della misura cautelare del divieto di dimora nel territorio del comune di Monza. A tutti sono state contestate un totale di oltre 2500 tra cessioni e detenzioni di sostanze stupefacenti di varia natura che vanno dalla singola dose ad interi panetti di hashish, per un valore complessivo quantificabile in oltre mezzo milione di euro.

Secondo le fonti ufficiali, il gruppo era ben organizzato e tutti i membri si radunavano quotidianamente partendo dai loro domicili di Monza, Camparada (MB), Concorezzo (MB), Lissone (MB), Villasanta (MB), Biassono (MB), Desio (MB), Cinisello Balsamo (MI), Ballabio (LC), Novara e Sondrio per spacciare la droga.

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