FUBINE – “Parla di Heidi e della mia relazione con lei. Sono io che racconto di quanto da bambina amassi Heidi e di come ciò mi abbia portata a fare determinate scelte.”

Così Federica Sassaroli , in scena sabato 21 febbraio a Fubine , nell’ambito della rassegna “Fubine Ridens” , con “Neanche le caprette mi salutano più”, parla del testo scritto da Massimo Brusasco e, in parte, da lei stessa. Continua dopo il banner

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C’è un momento  autobiografico che racconta del  primo bacio e di come fosse decisamente fuori tempo ( le mie compagne di scuola andavano in discoteca e io guardavo ancora Heidi)  e ci sono i personaggi del romanzo rivisitati come se fossero vissuti con me”.

Alla luce di questa riscrittura personalizzata la signorina Rottermaier diventa la protagonista di S.O.S. Tata e Clara, una volta guarita e pur in grado di camminare, ritorna sulla sedia a rotelle per partecipare a degli show televisivi. Gli amici degli altri cartoni animati fanno parte di una sfortunata (e quindi esilarante) famiglia di orfani ed Heidi, dal canto suo, vorrebbe avere una relazione con l’amichetto Peter, distratto perennemente dai videogiochi e impermeabile alle avances femminili.

In scena c’è anche un tecnico che avrà un ruolo a sorpresa”, anticipa la protagonista.  Heidi non è sola ma interagisce ed è spalleggiata da una controparte tutta da scoprire nel suo effetto comico.

Federica Sassaroli , speaker, attrice e cabarettista, conferma, con “Anche le caprette non mi salutano più”, il suo modo personale e giocoso di riproporre situazioni contemporanee  mescolate ad elementi di favola (come nel caso del precedente “La gabbianella e il gatto” tratto dal famoso romanzo di Luis Sepulveda).

Lo spettacolo è nuovissimo e debutta a Fubine dopo un’anteprima a Pioltello.

Sabato 21 Febbraio  ore 21:15

Salone della Casa del Popolo – Fubine

Biglietti 7 euro

Nicoletta Cavanna