Autore Redazione
giovedì
27 Giugno 2019
06:00
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Cronaca - Eventi - Alessandria

Tre date per il debutto di “Alessandria ’61 (argini)” de Gli Illegali

Prosegue “Borgo del Teatro – Collezione primavera estate”, la rassegna che fa dell'affascinante Chiostro di Santa Maria di Castello il centro di Borgo Rovereto
Tre date per il debutto di “Alessandria ’61 (argini)” de Gli Illegali

ALESSANDRIA – Dieci anni fa la compagnia Gli Illegali portava in scena Alessandria ’44, che parlava della nostra città e di un fatto realmente accaduto e documentato in un periodo buio della storia. Giovedì 27, venerdì 28 e sabato 29 giugno, alle 21.30, nel chiostro di Santa Maria di Castello, nell’ambito della stagione “Borgo del Teatro – Collezione primavera estate”, Gli Illegali saranno in scena con il nuovo capitolo “Alessandria ’61 (argini)”, di Massimo Brioschi (autore anche del precedente capitolo), anche regista insieme a Luigi Di Carluccio.

Alessandria ’61 non è il seguito del precedente spettacolo, ma parte dallo stesso intento di vedere la nostra città in vari periodi della storia”, spiega di Carluccio, “dopo il ’44, periodo tragico ma anche stimolante, nel ’61 siamo in pieno boom economico. E’  stato il momento dell’intraprendenza del pensiero, dell’incoscienza e del coraggio, completamente l’opposto della stagnazione della società odierna”. Alessandria ’61” racconta la storia strampalata di un meccanico che, senza alcuna esperienza nel settore, si inventa di diventare impresario edile e si trova ad affrontare ogni tipo di problema. L’impresa è folle e le problematiche, presentate con il taglio arguto e brillante proprio de Gli Illegali, assomigliano a quelle di oggi e fanno riflettere circa il loro carattere sempre attuale. “C’è la condizione femminile, quella di lavoro degli operai, ci sono le stesse problematiche di immigrazione che ci sono oggi: gli immigrati senza lavoro sono considerati clandestini”, dice Di Carluccio. Ciò che differenzia il clima di fondo dell’epoca da quello odierno è “il senso di possibilità di poter far tutto, che oggi non c’è più. Lo spettacolo parte da questa scintilla che ora si sta perdendo

In scena Beniamino Ariotti, Alberto Barolo, Antonio Coccimiglio, Luigi Mariano Di Carluccio, Monica Lombardi, Deborah Pinelli, Roberta Ponticello, Elisabetta Puppo, Marco Triches.
Le luci sono curate da Gian Franco Cereda.

La rassegna “Borgo del Teatro – Collezione estate-autunno”, si svolgerà sino a settembre nel cortile del Chiostro di Santa Maria di Castello e fa parte del progetto Borgo del Teatro, che già nella rassegna invernale ha visto la collaborazione di associazioni e attività commerciali del quartiere Borgo Rovereto. Il sottotitolo, che rimanda ad una collezione stagionale, ricorda una sfilata e infatti sfilano le tante realtà del borgo. In questa ottica collabora l‘ente di formazione professionale Enaip, le cui allieve del percorso Operatore del benessere – Acconciatura, 2^ annualità curano le acconciature dello spettacolo. Sempre nell’ambito del progetto che abbraccia tutto Borgo Rovereto, prima dello spettacolo (ore 21.20) per la pubblicità a teatro, ritorna l’iniziativa di presentazione delle attività commerciali e associazionistiche del quartiere. Il 27, 28 e 29 giugno si presenteranno Fuga di Sapori e SocialWood (Piazza Don Soria Tel. 0131264890. Email info@socialwood.it). La presentazione durerà 10 minuti.

Ingresso unico 8 euro, 7 euro ridotto.

Per informazioni e prenotazioni e per conoscere tutte le convenzioni e le riduzioni:
On line: 
www.illegali.it/prenota
Telefono: 3351340361
Email: info@illegali.it
Pagina Facebook: glillegali

La rassegna è realizzata con il contributo della Fondazione SociAL

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