Autore Redazione
giovedì
4 Marzo 2021
15:37
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Cronaca - Alessandria

Mense, primi ritardi a scuola. Vivenda: “Fisiologici, stiamo migliorando. Distanza da Asti non c’entra”

Mense, primi ritardi a scuola. Vivenda: “Fisiologici, stiamo migliorando. Distanza da Asti non c’entra”

ALESSANDRIA – Dal 1^ marzo Vivenda gestisce il servizio di refezione scolastica ad Alessandria e, al contrario da quanto aveva inizialmente riferito il Comitato dei genitori a Radio Gold, già nella giornata di lunedì erano arrivate delle segnalazioni rispetto a ritardi nella consegna del cibo: “Ci hanno riferito in un secondo momento che, ad esempio, lunedì alle scuole Straneo e Morbelli il cibo è arrivato con 30 e 15 minuti nelle scuole “ ha sottolineato la presidente del Comitato Mensa, Stefania Vazzoler. Mercoledì, poi, il tema è stato toccato anche in consiglio comunale: “In alcune scuole oggi i pasti sono arrivati alle 14” ha sottolineato il consigliere Pd Rita Rossa. 

Ai microfoni di Radio Gold il direttore di filiale nord ovest di Vivenda, Marco Muzj, ha spiegato così questi intoppi: “Il primo giorno ci sono stati ritardi in due scuole di 6 e 12 minuti, il secondo giorno (martedì) di 13 e 16 minuti, mentre mercoledì il tempo è lievemente aumentando, arrivando a 24 e 26 minuti in due casi” ha sottolineato Muzj “non li giustifico e non dovrebbero succedere ma la distanza tra il centro cottura di Asti e Alessandria non c’entra. Si tratta di ritardi fisiologici, determinati dal fatto che le dieci addette che finora gestivano il centro cottura Artana e che si sono trasferite ad Asti stanno acquisendo il nostro know how, la nostra organizzazione che ha dinamiche e aspetti differenti rispetto a prima. È normale che queste lavoratrici, persone eccezionali e di grande valore umano, debbano integrarsi coi nostri dieci dipendenti. Stiamo facendo continua formazione sul campo con 8 nostri addetti e la situazione non potrà che migliorare. Già nella giornata di oggi, giovedì, ad esempio, non mi risultano gravi ritardi, a parte in qualche scuola in cui si è registrata una discrepanza di qualche minuto. Se devo fare un primo bilancio sono contento di questi primi giorni di lavoro. Ci eravamo dati 7/10 giorni per assestarci e tutto sta procedendo per il meglio. Ripeto: i ritardi non sono mai giustificati, anche quelli di qualche minuto. Ma ho constatato con piacere che sono arrivati commenti positivi sul miglioramento della qualità del cibo”. 

Foto di repertorio

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