Autore Redazione
mercoledì
26 Marzo 2025
05:32
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Politica - Acqui Terme

Ospedale Acqui, Ravetti (Pd): “Dall’assessore Riboldi solo soluzioni provvisorie. Mancano certezze”

Ospedale Acqui, Ravetti (Pd): “Dall’assessore Riboldi solo soluzioni provvisorie. Mancano certezze”

ACQUI TERME – Il vicepresidente del Consiglio Regionale del Piemonte, Domenico Ravetti, ha commentato le dichiarazioni dell’assessore regionale alla Sanità Federico Riboldi sull’ospedale Monsignor Galliano di Acqui Terme. “Noi abbiamo chiesto delle certezze, invece l’assessore Riboldi ci ha restituito solo approssimazione, mettendo delle “toppe” laddove noi chiediamo delle soluzioni” ha sottolineato l’esponente del Pd al termine del dibattito a Palazzo Lascaris sull’Interrogazione con cui si chiede alla Regione Piemonte di adottare soluzioni per superare le criticità e garantire continuità dei servizi e la qualità delle cure dell’Ospedale “Monsignor Giovanni Galliano” di Acqui Terme.

“Riboldi può usare tutte le parole di comodo del mondo ma di fatto ha confermato il depotenziamento della struttura. Su Pronto soccorso, cardiologia ed ortopedia per ora si annunciano solo soluzioni provvisorie (peraltro, al Pronto Soccorso viene garantita la copertura di un solo box h24) mentre servirebbe un piano di sviluppo per l’ospedale, connesso con la sanità territoriale, che guardi al futuro. Mi ricordo bene quando qualche anno fa gridava allo scandalo per la riorganizzazione della rete ospedaliera utile ad uscire dal “commissariamento”. Se il Pd dovesse utilizzare lo stesso metro di giudizio, oggi chiederebbe le dimissioni dell’assessore. Ma anche in questo, preferiamo essere differenti: stia lì dov’è, lavori e si confronti non solo nelle iniziative organizzate dal suo partito dove tutti gli danno ragione».

Infine, il consigliere Domenico Ravetti è tornato sulla questione del nuovo ospedale di Alessandria: «In una nota stampa Riboldi dà per certo che il nuovo ospedale di Alessandria verrà realizzato con fondi Inail. Questo vuol dire che l’Agenas si è pronunciata negativamente sulla formula del partenariato pubblico e privato? E se così fosse, perché Riboldi non ha ritenuto di doverlo comunicare formalmente, visto che a novembre, rispondendo ad una mia Interrogazione, aveva precisato che l’istruttoria di Agenas sulla proposta di PPP era ancora in corso?”

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