Autore Redazione
sabato
29 Novembre 2025
05:22
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Politica - Casale Monferrato

Oltre mille firme per far restare pubblica la Casa di Riposo di Casale: promosso un presidio il 5 dicembre

Oltre mille firme per far restare pubblica la Casa di Riposo di Casale: promosso un presidio il 5 dicembre

CASALE MONFERRATO – Dopo oltre mille firme raccolte in pochi giorni alla petizione Difendiamo la Casa di Riposo di Casale, si è costituito il Comitato per la difesa della Casa di Riposo come azienda pubblica che ha annunciato la sua prima iniziativa: un presidio venerdì 5 dicembre alle 20.30 nei giardini davanti alla struttura in piazza Cesare Battisti. Sarà una manifestazione silenziosa accompagnata da un gesto simbolico per dire no alla privatizzazione di un servizio che il Comitato definisce un patrimonio pubblico della comunità.

La Casa di Riposo, punto di riferimento per anziani, persone fragili e non autosufficienti, ha rappresentato per la città “un presidio sociale fondamentale“. La possibile trasformazione dell’ente in fondazione, con gestione privata, ha sollevato forti preoccupazioni tra cittadini e lavoratori. Secondo il Comitato, le motivazioni illustrate dall’amministrazione per sostenere il cambiamento sarebbero “insufficienti”. Un’operazione che inciderebbe su gestione, patrimonio, contratti di lavoro, controlli e qualità del servizio – osservano – “richiederebbe un confronto pubblico chiaro e trasparente”.

Il Comitato ritiene che la Casa di Riposo, anche per la natura sempre più sanitaria dei servizi, debba rimanere un presidio pubblico, gestito da personale pubblico assunto tramite concorso. «Il futuro della Casa di Riposo deve essere discusso in modo aperto e trasparente» sottolinea il Comitato. «La privatizzazione rischia di compromettere il nostro patrimonio più prezioso: i dipendenti pubblici che garantiscono qualità, cura e continuità. Ridurre il controllo pubblico significa mettere a rischio le condizioni dei lavoratori e la qualità delle cure».

Il Comitato ha quindi invitato tutta la cittadinanza a partecipare al presidio del 5 dicembre, un momento che vuole riunire lavoratori, famiglie e sostenitori per ribadire il diritto a un’assistenza pubblica e di qualità per le persone più fragili.

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