Autore Redazione
domenica
30 Novembre 2025
16:03
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Eventi - Mostre - Casale Monferrato

Fino al 14 dicembre a Vignale la mostra Art for Freedom: il racconto delle donne in lotta

Fino al 14 dicembre a Vignale la mostra Art for Freedom: il racconto delle donne in lotta

VIGNALE MONFERRATO – È stata inaugurata a Vignale MonferratoArt for Freedom, la mostra che ha portato nello scenografico Palazzo Callori un racconto intenso e corale sulla libertà e sulla dignità delle donne, nato da un’idea di Esmeralda Masseroni e curato da Marisa Garramone. Il progetto, sostenuto da Zonta Club Alessandria, ha raccolto 106 opere, un numero che ha voluto omaggiare la lunga storia di Zonta International, da sempre impegnata nel miglioramento della condizione femminile. Gli artisti in mostra sono Paolo Viola, Nicola Colucciello, Viviana Gonella, Cristina Nattino, Flavia Nasrin Testa, Amelia Platone, Ottavia Boano Baussano, Piergiorgio Panelli, Giorgio Grosso, Valentina Lorenza, Ludovica Ferraris, Marisa Garramone, Fabio Gagliardi, Rizzieri, Simone Febo Trovò Santi, Rossana Turri.

Art for Freedom continuerà nei fine settimana e l’8 dicembre fino al 14 dicembre 2025, con ingresso libero, dalle 10 alle 17. Sarà possibile organizzare visite guidate per le scuole contattando Zonta Club Alessandria al 339/8512631.

All’ingresso del palazzo due lavori di Flavia Nasrin Testa, artista di origine iraniana, hanno accolto i visitatori. Proseguendo lungo il percorso si sono aperte quattro sale dedicate ad altrettanti artisti, dove tecniche e materiali diversi hanno raccontato con forza diritti negati, fragilità e resilienza. Nella luminosa Galleria Juvarriana sono state esposte le opere di dieci artisti, tra cui Fili in Libertà di Rossana Turri, i volti velati e i corpi oppressi della giovane pittrice Ludovica Ferraris, e le sculture di Giorgio Grosso, con al centro un’alba simbolo di rinascita. Spazio poi all’unico alessandrino del gruppo, Fabio Gagliardi, mentre la sala conclusiva è stata dedicata ad Amelia Platone, artista astigiana scomparsa nel 2014, le cui opere hanno restituito il peso e la dignità del Novecento femminile.

Il progetto, sostenuto dal Comune di Vignale Monferrato e patrocinato da Provincia di Alessandria e centro antiviolenza me.dea, ha messo al centro il desiderio di libertà delle donne che ancora oggi subiscono limitazioni di diritti in molte parti del mondo. Come ha sottolineato Nadia Biancato, presidente di Zonta Club Alessandria, «l’arte riesce a superare ogni confine, anche quello della paura o della solitudine». La sindaca Tina Corona ha espresso gratitudine per la scelta di Vignale Monferrato come prima tappa provinciale della mostra, ricordando che «la libertà di essere se stessi è un valore che riguarda ogni cittadino».

Foto di Alessandro Fiorini 

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