Autore Redazione
venerdì
2 Gennaio 2026
17:45
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Cronaca - Vigevano

Irruzione della Polizia salva donna aggredita dal marito. Lui trovato con machete e pistola a salve

Irruzione della Polizia salva donna aggredita dal marito. Lui trovato con machete e pistola a salve

VIGEVANO – Intervento provvidenziale della Polizia di Stato nella notte di Capodanno a Vigevano, dove una violenta aggressione domestica rischiava di trasformarsi in tragedia. Erano circa le 3 quando una giovane donna ha contattato i soccorsi, riferendo che la madre era stata aggredita poco prima dal marito e temeva per la sua incolumità.

All’arrivo sul posto, i poliziotti hanno trovato la porta sbarrata. L’uomo di 61 anni all’interno dell’alloggio si è rifiutato di collaborare nonostante i ripetuti tentativi di mediazione. Il silenzio improvviso proveniente dall’interno dell’abitazione ha fatto scattare l’allarme: è stato richiesto l’intervento urgente dei Vigili del Fuoco per forzare l’ingresso.

Una volta entrati, l’appartamento era al buio perché l’uomo aveva staccato la corrente. I poliziotti hanno poi trovato il 61enne in camera da letto mentre brandiva una pistola, poi risultata a salve, e un machete. Grazie al sangue freddo e alla professionalità degli operatori, la situazione è stata gestita senza ricorrere all’uso delle armi.

La donna è stata trovata in un’altra stanza, ferita e sotto choc: è stata immediatamente soccorsa e trasportata in ospedale. Gli accertamenti successivi hanno delineato un quadro drammatico: secondo quanto emerso, la vittima avrebbe subito per anni vessazioni, percosse e violenze, in un contesto di presunto matrimonio forzato e nel silenzio della quotidianità domestica. L’uomo è stato arrestato in flagranza e trasferito in carcere a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. La donna, di 53 anni, ha infine trovato il coraggio di denunciare anni di soprusi.

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