Autore Redazione
mercoledì
7 Gennaio 2026
05:23
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Wonderland Eventi - Cuneo

Burattinarte d’Inverno compie 27 anni: teatro di figura tra Langhe e Roero

Burattinarte d’Inverno compie 27 anni: teatro di figura tra Langhe e Roero

PIEMONTE – Burattinarte d’Inverno compie 27 anni e celebra il traguardo con una nuova edizione che animerà l’inverno di Langhe e Roero dal 18 gennaio al 29 marzo. La rassegna, interamente dedicata al teatro di figura, è ormai un appuntamento atteso da famiglie e appassionati di questa antica forma teatrale capace di unire narrazione, artigianato teatrale, tradizione, poesia e contemporaneità.

Tra teatri, piazze e saloni polifunzionali di Alba, Corneliano d’Alba, Grinzane Cavour, Guarene, Murazzano, Novello e Piobesi d’Alba, faranno tappa compagnie provenienti da tutta Italia, con incursioni da Bari, Parma, Roma, Milano, Bergamo, Pisa e Toscana. Otto appuntamenti pomeridiani, quasi tutti a ingresso libero (a eccezione di Alba), confermano Burattinarte come un percorso tra arte, memoria e valori sociali.

Il cartellone 2026 mette in dialogo compagnie storiche e nuovi talenti, distinguendosi per una forte presenza femminile. Le artiste in programma rinnovano la tradizione del teatro di figura con stili personali e temi centrali come rispetto, identità, fragilità e cambiamento.

“Abbiamo costruito una rassegna che ascolta il tempo in cui viviamo”, spiegano i direttori artistici Claudio Giri e Consuelo Conterno. “Gli spettacoli affondano le radici nella tradizione, ma la rinnovano con linguaggi nuovi e sguardi originali. Siamo particolarmente felici dello sguardo al femminile che attraversa tutta la rassegna e del ritorno di Sasa Guadalupe, burattinaia e narratrice argentina, che inviterà il pubblico a vivere il racconto come esperienza collettiva”.

Un momento centrale della XXVII edizione sarà domenica 1° marzo con “Alla Fiera dei Racconti”. Dalle 15.30 alle 18.30, nel salone del Cinema Vekkio di Corneliano d’Alba, spettacoli di narrazione, giochi e interazioni coinvolgeranno direttamente il pubblico insieme a Sasa Guadalupe, Claudio Giri e Consuelo Conterno.

“Burattinarte vuole ricordare che il teatro di figura non è solo per bambini, ma un linguaggio universale”, sottolineano ancora i direttori artistici. “Le nuove formule e gli artisti selezionati, con una forte preponderanza femminile, ci spingeranno a guardare il mondo con altri occhi. Accanto a personaggi nuovi, torneranno anche maschere tradizionali come Pulcinella, Gioppino, Sandrone e Brighella, sia in versioni più classiche sia in riletture moderne, ricche di significati e messaggi contemporanei”.

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