8 Gennaio 2026
10:00
Terme di Acqui: i sindacati chiedono la revoca dei licenziamenti. Venerdì l’assemblea dei lavoratori
ACQUI TERME – Dopo le lettere di licenziamento recapitate ai 25 dipendenti delle Terme di Acqui, i sindacati Uiltucs Uil e Filcams Cgil hanno chiesto formalmente un incontro unitario all’azienda, alla Regione Piemonte e al Comune. In parallelo è stata anche invocata la revoca degli esuberi, “proprio alla luce delle trattative ancora in atto tra il Comune e la società. Sarebbe indispensabile per consentire di percorrere tutte le possibili strade finalizzate alla tutela occupazionale e alla riapertura dello stabilimento curativo per la stagione 2026″ ha sottolineato la segretaria provinciale Uiltucs Uil Maura Settimo, insieme al segretario Filcams Stefano Isgrò.
Nel frattempo è stata indetta una assemblea per venerdì 9 gennaio alle 14.30 negli uffici Uil di Acqui Terme, in via Baretti. “Ringraziamo tutti coloro che stanno dando un contributo in questa vicenda e a nome delle lavoratrici e dei lavoratori ringraziamo per i messaggi di solidarietà che ci stanno arrivando copiosi. Crediamo che la salvaguardia dei dipendenti e della città non abbia un colore politico ma sia un patrimonio non solo della nostra provincia ma di tutta la regione”.