Autore Redazione
lunedì
12 Gennaio 2026
08:40
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Cronaca - Alessandria

Esito analisi incendio Bioland a Casal Cermelli, Arpa: “Concentrazioni chimiche sotto i limiti”

Esito analisi incendio Bioland a Casal Cermelli, Arpa: “Concentrazioni chimiche sotto i limiti”

CASAL CERMELLI – È stato pubblicato in queste ore sul sito di Arpa Piemonte il risultato delle analisi compiute a Casal Cermelli dopo il vasto incendio che ha colpito la ditta Bioland il 18 dicembre 2025. Le emissioni vennero avvertite distintamente ad Alessandria con l’invito dell’Amministrazione a chiudere le finestre e a evitare attività fisica all’aperto.

Il personale tecnico di Arpa era “intervenuto nell’immediato, si legge nella nota, “e nei giorni successivi per i monitoraggi dell’aria con campioni analizzati presso i laboratori dell’Agenzia”. I risultati dei campionamenti non hanno dato tuttavia risultati oltre i parametri di riferimento. “In prossimità dell’incendio, e quindi nelle immediate vicinanze della sorgente dell’emissione, sono stati prelevati campioni di aria ambiente tramite canister.  Gli esiti analitici ottenuti sui campioni prelevati nelle giornate del 19 e del 21 dicembre 2025, hanno fornito concentrazioni di sostanze chimiche inferiori ai livelli di esposizione utilizzati come soglie di riferimento in caso di eventi emergenziali ovvero i livelli AEGL (Acute Exposure Guideline Levels) – AEGL 1 dell’Agenzia della Protezione Ambientale Americana EPA. Sola eccezione è rappresentata dal composto acroleina (composto tipico degli incendi quando brucia della plastica)  nel primo campione del 19 dicembre, nel secondo campione effettuato nelle ore successive era al di sotto dei livelli di riferimento”.  Nell’abitato di Casal Cermelli sono poi state “condotti altri prelievi, con campionamento ad alto volume che consente di rilevare tracce di composti in quantità minime, nei quali sono state rilevate tracce di Idrocarburi Policiclici Aromatici IPA dell’ordine dei ng/m3 (nanogrammi al metro cubo) e sono stati riscontrati valori di diossine e furani in concentrazioni nettamente inferiori sia ai valori di riferimento dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, sia dei valori obiettivo di lungo termine per la pianificazione della qualità dell’aria dalle linee guida tedesche.

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