Cronaca - Alessandria

Dopo le telecamere nelle aree pedonali, ora Alessandria punta a completare la ZTL

ALESSANDRIA – Rendere il centro cittàpiù ordinato, vivibile e accogliente”: è questo l’obiettivo dichiarato dell’amministrazione comunale di Alessandria, che martedì ha attivato il sistema di telecamere per il monitoraggio delle Aree Pedonali Urbane (APU). L’intervento segna l’inizio di una trasformazione più ampia del centro storico e introduce un nuovo modello di gestione della mobilità urbana, ha spiegato il sindaco di Alessandria, Giorgio Abonante.

Finalmente possiamo interrompere quel flusso continuo di auto che attraversava corso Roma e iniziare a dare ordine anche a piazza della Libertà, che non può essere utilizzata come una rotatoria“, ha sottolineato il primo cittadino.

“Non vogliamo fare la guerra alle automobili“, ha precisato Abonante. Le APU non penalizzano chi ha diritto a transitare nelle zone pedonali, assicura il primo cittadino. Residenti, domiciliati, commercianti, e i cittadini che devono raggiungere le vie all’interno delle Aree Pedonali Urbane per lavoro o per giustificato motivo, possono richiedere l’apposito permesso e transitare davanti alle telecamere senza incorrere in sanzioni. “Lo scopo delle Aree Pedonali non è ideologico, ma pratico e sociale: ridurre il tempo che le persone trascorrono in auto alla ricerca di un parcheggio e rendere il centro storico un luogo di passeggio, socialità e benessere“.

Alle critiche dell’opposizione, che calcola invece un allungamento dei percorsi in auto, in particolare per il varco collocato nel tratto dell’anello viabile di piazza della Libertà davanti alle Poste, il sindaco risponde con fermezza: “Nel breve periodo può sembrare così, ma nel medio-lungo termine il flusso di auto diminuirà, perché le persone comprenderanno che piazza della Libertà si può utilizzare come parcheggio, almeno finché non ci saranno alternative, ma non come via di transito“.

Il sistema di telecamere aiuterà anche a contrastare la sosta selvaggia, una delle criticità nel centro cittadino. Il varco davanti alla sede centrale delle Poste ha già allontanato le auto dalla facciata impreziosita dal mosaico di Gino Severini. Inoltre, l’impiego della tecnologia per la verifica degli accessi nelle Aree Pedonali Urbane consente di liberare agenti della Polizia Municipale, che potranno così essere destinati a controlli più capillari in altre zone di Alessandria.
L’attivazione delle telecamere rappresenta comunque “solo il primo passo”, ha precisato Abonante. Il completamento della ZTL (Zona a Traffico Limitato) sarà decisivo per ridurre ulteriormente la circolazione di auto “di passaggio” in centro e, in particolare, in piazza della Libertà. I “prossimi passi” sono già chiari al sindaco. Saranno regolamentati punti strategici come via Dante e il collegamento tra via Cavour e via Mazzini per consolidare la funzione pedonale della piazza nel cuore della città: “Contiamo di concludere questi interventi entro l’anno, e io auspico entro l’estate del 2026“.

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