14 Gennaio 2026
17:12
Candeggina in faccia ad agente di Polizia penitenziaria. Sindacato Consipe: “Macelleria, ora basta”
PAVIA – “Quello che è successo oggi a Pavia non è un semplice disordine, è macelleria. Siamo di fronte a una ferocia che lascia senza fiato: un poliziotto ha rischiato di perdere la vista perché un detenuto gli ha lanciato della candeggina in faccia, mentre un altro collega ha subito una violenza brutale, con la mano chiusa deliberatamente nel cancello della sezione da un detenuto“. Lo denuncia Mimmo Nicotra, Presidente della Confederazione Sindacati Penitenziari (Con.Si.Pe). “Il bilancio è pesante: agenti al pronto soccorso, traumi da schiacciamento, fratture e ustioni chimiche. A meno di 24 ore dai fatti di Bergamo, l’istituto di Pavia diventa teatro di una caccia all’uomo. Non siamo più disposti a tollerare che i nostri colleghi vengano usati come bersagli per sfogare la rabbia o, peggio, come oggetti da rompere”.
“Con un sovraffollamento nazionale al 138%, le sezioni detentive sono polveriere. Chiediamo ai vertici dell’Amministrazione di guardare in faccia la realtà. Servono trasferimenti immediati per i soggetti violenti e sanzioni esemplari. Chi aggredisce un servitore dello Stato con candeggina o cercando di fratturargli gli arti non può restare impunito nello stesso istituto. La nostra pazienza è finita. Solidarietà totale ai colleghi feriti: il sindacato è al vostro fianco e non arretrerà di un millimetro finché non sarà garantita la vostra sicurezza“.