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Casa delle Donne: 35 nuovi accessi al centro antiviolenza e incontri per tutte le età su consenso e relazioni

ALESSANDRIA – Sono stati 35, quattro in più rispetto all’anno precedente, i nuovi accessi nel 2025 al centro antiviolenza Marielle Franco di Alessandria, attivo in via San Giovanni Bosco 28 e gestito dalla Casa delle Donne Transfemminista e Queer. Di queste 35 donne, più di una su tre ha tra i 30 e i 40 anni, la fascia d’età più rappresentata. La maggioranza delle under 30, inoltre, ha raccontato di aver subito una violenza sessuale. Nel 76% dei casi, inoltre, la persona maltrattante è l’attuale compagno o l’ex. La violenza psicologica, infine, è stata riscontrata nel 36% dei casi. Una serie di campanelli d’allarme che l’associazione Marielle Franco non vuole far cadere nel vuoto. Fondato due anni fa, il centro antiviolenza dedicato all’attivista brasiliana e aperto ogni lunedì e giovedì (tra le 15.30 e le 19.30), da questo sabato 17 gennaio promuoverà una serie di incontri gratuiti per tutte le età, a partire dai più piccoli, rivolti a genitori, insegnanti, educatori, bambini e ragazzi, dedicati ai temi del corpo, del consenso, delle relazioni, della genitorialità, dei ruoli di genere e della decostruzione degli stereotipi. In occasione della presentazione dei dati 2025 e del programma di incontri le esponenti della Casa delle Donne hanno ribadito le critiche al Governo Meloni per il no all’introduzione dell’educazione sessuo-affettiva nelle scuole. Di seguito il programma completo:

In parallelo le operatrici del Centro Antiviolenza continueranno il lavoro nelle scuole, rafforzando il percorso già avviato: nel 2025 sono stati organizzati interventi nelle scuole ad Alessandria e Novi Ligure. In particolare in occasione del 25 novembre, le operatrici hanno portato nelle classi dell’Istituto Eco di Alessandria un lavoro di riflessione su violenza di genere, stereotipi, consenso e relazioni. Un lavoro che continuerà nel 2026 anche al Liceo Amaldi di Novi Ligure.

Al centro antiviolenza Marielle Franco lavorano cinque operatrici volontarie, supportate da una rete composta da psicologhe, avvocate mediatrici culturali e traduttrici. Con il Comune di Alessandria l’associazione ha di recente firmato una convenzione che regolamenta la propria presenza nella nuova sede, inaugurata alla fine del 2023, per i prossimi nove anni. Non inserito nella rete nazionale del numero di emergenza 1522, una ipotesi che sarà valutata dalle attiviste quando saranno maturate le condizioni richieste (una volta trascorsi i cinque anni di attività, ndr) il centro Marielle Franco non è quindi ancora destinatario di invii da parte di tribunali, forze dell’ordine o istituzioni. “Le donne che si rivolgono a noi ci conoscono tramite il passaparola o grazie ai volantini e alla nostra presenza sui social” hanno rimarcato le attiviste.

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