Autore Redazione
venerdì
16 Gennaio 2026
11:27
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Cronaca - Alessandria - Pavia

Inflazione: Istat, in 5 anni +17,1%, alimenti +24%, energetici +32,7%

Inflazione: Istat, in 5 anni +17,1%, alimenti +24%, energetici +32,7%

ITALIA – Nel mese di dicembre 2025, l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (Nic), al lordo dei tabacchi, mostra un aumento dello 0,2% su novembre 2025 e dell’1,2% su dicembre 2024 (dal +1,1% del mese precedente), confermando la stima preliminare. Lo rileva l’Istat.

In media, nel 2025, i prezzi al consumo registrano una crescita dell’1,5% (+1,0% nel 2024). L’inflazione al netto degli energetici e degli alimentari freschi (l’“inflazione di fondo”) e quella al netto dei soli energetici mostrano un aumento medio annuo rispettivamente dell’1,9% (+2,0% nell’anno precedente) e del 2,0% (+2,1% nel 2024). P

La lieve accelerazione dell’inflazione osservata a dicembre è dovuta principalmente alla crescita dei prezzi dei Servizi relativi ai trasporti (da +0,9% a +2,6%), degli Alimentari non lavorati (da +1,1% a +2,3%) e dei Servizi Vari (da +2,0% a +2,2%). Rallentano invece i prezzi dei beni non durevoli (da +1,0% a +0,6%) e dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (da +3,0% a +2,7%), mentre si accentua il calo di quelli degli Energetici regolamentati (da -3,2% a -5,2%).

In cinque anni l’inflazione cumulata è cresciuta del 17,1%, che però si confronta con il più 24% per il carrello della spesa, più 38,5% degli energetici regolamentati e più 32,7% per gli energetici non regolamentati. Lo spiegano i tecnici dell’Istat nel corso di una conferenza stampa.

‘L’eredità vera non è tanto quello che succederà per l’anno che si è aperto, ma è il livello dei prezzi che è arrivato a un certo punto e non discende se c’è l’inflazione‘, spiegano i tecnici.

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