16 Gennaio 2026
16:15
Sovraccarichi e blackout portano i Carabinieri a una “fabbrica dello sballo”: sequestrati 400 chili di marijuana
BALZOLA – È stata definita una vera e propria “fabbrica dello sballo” quella che è stata trovata nelle campagne di Balzola, smantellata dai Carabinieri dopo aver registrato un sovraccarico anomalo della rete elettrica.
La comunicazione dei consumi fuori scala e i continui blackout in zona hanno innescato i sospetti dei militari che hanno così iniziato a perlustrare e presidiare il territorio fino a quando un Carabiniere in borghese ha incrociato un furgone intento a percorrere il sentiero verso una cascina apparentemente abbandonata. I movimenti rapidi e gli sguardi circospetti dell’autista hanno subito confermato i dubbi sulle attività illegali e indotto all’azione. Giunti in forze i militari hanno circondato l’area e fatto scattare il blitz che ha colto di sorpresa tre uomini intenti a caricare il furgone: un 52enne, un 36enne e un 23enne. Tutti sono stati bloccati nonostante il tentativo di fuga nell’oscurità e nel fango gelido di un canale di scolo per l’irrigazione dei campi.
Gli approfondimenti nella struttura hanno poi portato alla scoperta di circa 800 metri quadrati su due piani trasformati in un laboratorio per la produzione industriale di canapa. All’interno, più di 1.800 piante defogliate dislocate sui due piani, curate da un sofisticato sistema di maturazione accelerata: lampade ad alta potenza, pompe di calore e ventilatori che lavorano a pieno ritmo. Una vera catena di montaggio della droga, completa di bilancini di precisione e giacigli improvvisati, segno che la produzione richiede una sorveglianza costante, giorno e notte. A tutto questo si è aggiunta la scoperta, nel furgone, di enormi sacchi di foglie di marijuana del peso complessivo di oltre 400 chilogrammi. Tutti e tre gli arrestati sono stati trasferiti nella casa circondariale, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Vercelli.