Autore Redazione
sabato
17 Gennaio 2026
14:54
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Politica - Alessandria

Amag Ambiente, le minoranze depositano proposta di delibera: “No alla società mista, sì a raccolta puntuale e TARIP”

Amag Ambiente, le minoranze depositano proposta di delibera: “No alla società mista, sì a raccolta puntuale e TARIP”

ALESSANDRIA – I gruppi consiliari di minoranza a Palazzo Rosso (Fratelli d’Italia, Lega Salvini Piemonte, Forza Italia e Movimento Civico “Per Alessandria”) hanno depositato in Consiglio comunale di Alessandria una proposta di deliberazione che chiede di cambiare rotta sul futuro di AMAG Ambiente e sulla gestione del servizio rifiuti. Il documento interviene sugli indirizzi contenuti nel DUP dell’Amministrazione, che prevedono la trasformazione della società in una realtà mista pubblico-privata attraverso una gara a doppio oggetto.

Alla proposta è stata allegata anche la raccolta firme dei dipendenti di AMAG Ambiente S.p.A., promossa dalle RSU, con una richiesta netta: “Niente gara, niente ingresso di privati e mantenimento di AMAG come società interamente pubblica al servizio del territorio alessandrino”.

L’atto chiede di abbandonare il percorso verso la società mista e di avviare invece un modello moderno basato sulla raccolta puntuale dei rifiuti e sull’introduzione della TARIP, la tariffa puntuale che consente di pagare in base ai rifiuti effettivamente prodotti, superando l’attuale sistema fondato in larga parte su parametri presuntivi come i metri quadrati.

“Oggi mettiamo nero su bianco un indirizzo chiaro: AMAG pubblica, stop alla società mista, stop alla gara a doppio oggetto e percorso verso la raccolta puntuale dei rifiuti – dichiara Emanuele Locci, Presidente del Gruppo Consiliare di Fratelli d’ItaliaAbbiamo allegato anche la raccolta firme dei dipendenti: è un fatto politico e istituzionale che non può essere liquidato con comunicati. Ora la scelta del percorso della gestione della raccolta dei rifiuti deve tornare in Consiglio Comunale e trovare ampia condivisione sui numeri e sulle strategie, lasciando da parte ideologie o, peggio, interessi di pochi”.

“Il punto è impedire che una decisione strategica venga imposta come inevitabile – afferma Mattia Roggero, Presidente del Gruppo Lega Salvini Premier – Chiediamo un modello che punti su efficienza e risultati misurabili, evitando percorsi che rischiano di aumentare costi e incertezza, con ricadute dirette sulle famiglie e sulle attività”.

Con la TARIP si afferma un principio semplice: si paga in base ai rifiuti prodotti, non ai metri quadri – dichiara Luigi Sfienti, Presidente del Gruppo “Per Alessandria”È un passaggio comprensibile per i cittadini e utile per incentivare comportamenti virtuosi: più differenzi, meno indifferenziato produci, più il sistema diventa equo e sostenibile”.

“La gestione dei rifiuti richiede programmazione e responsabilità, non scorciatoie societarie – aggiunge Davide Buzzi Langhi, Consigliere regionale e comunale di Forza ItaliaLa proposta chiede un percorso serio: raccolta puntuale, strumenti tecnici e un cronoprogramma chiaro. Solo così si può migliorare il servizio e rendere trasparenti costi e risultati”.

La proposta impegna inoltre Sindaco e Giunta a presentare in Consiglio Comunale un piano operativo e un cronoprogramma per l’introduzione della raccolta puntuale e della TARIP.

 

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