Autore Redazione
lunedì
19 Gennaio 2026
10:34
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Cronaca - Acqui Terme - Novi Ligure

Agguato a fine partita e calcio a giocatore Novese under 16 da un genitore. Forse tutto partito dai social

Agguato a fine partita e calcio a giocatore Novese under 16 da un genitore. Forse tutto partito dai social

ACQUI TERME – Ancora una volta violenza nei campi da calcio delle categorie inferiori. Quanto accaduto sabato pomeriggio, 17 gennaio 2026, dopo il derby tra Acqui e Novese di under 16 regionale, racconta l’assurda aggressione compiuta in mezzo al campo dopo una gara abbondantemente terminata. “Una aggressione premeditata” ha spiegato il mister della Novese, Angelo Liberati. Mentre la squadra stava infatti tornando alle auto un gruppo di persone, in mezzo al campo, “ha atteso i nostri giocatori e poi il genitore di un calciatore ha sferrato un calcio alla pancia di un atleta mentre altri, amici qualche genitore, hanno cominciato a sferrare pugni  e colpi violenti“.

Una vera e propria rissa che ha sconvolto il mister e addolorato anche la dirigenza dell’Acqui. “Abbiamo chiesto subito scusa per quanto accaduto e abbiamo immediatamente collaborato con la Novese per ricostruire l’accaduto – spiega con lucidità Federico Rovera, responsabile dell’area tecnica dell’Acqui. Viene difficile commentare questo schifo – puntualizza”. Una vicenda che lo stesso Liberati, “in tanti anni di calcio” dichiara di non avere mai visto. La rissa si sarebbe consumata dopo gli strascichi per la partita dell’andata. “I commenti sui social, in particolare alcune minacce su quelle piattaforme pare abbiano innescato questa reazione assurda, sfociata nell’aggressione – ha raccontato Rovera. Uno spaccato dei tempi che risulta ancora più grave dopo quanto avvenuto perché nel cercare di raccogliere testimonianze i nostri stessi giocatori hanno fatto fatica a spiegarci cosa fosse avvenuto per paura di ritorsioni“. Le due società stanno cercando di raccogliere altre testimonianze per impedire che accada ancora sebbene, puntualizza ancora Rovera, “risulta difficile pensare che sui campi da calcio possano verificarsi scene di questo tipo, per giunta con adulti protagonisti“. La rissa si è chiusa con l’intervento delle Forze dell’ordine. La Novese con un post su Facebook ha condannato l’accaduto e accettato le scuse della società acquese.

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