Autore Redazione
martedì
20 Gennaio 2026
10:27
Condividi
Tempo Libero - Pavia

Il Museo Camillo Golgi celebra il centenario della morte dello scienziato: aperture straordinarie e visite guidate

Il Museo Camillo Golgi celebra il centenario della morte dello scienziato: aperture straordinarie e visite guidate

PAVIA – Il Museo Camillo Golgi di Pavia celebra il centenario della morte del grande scienziato pavese con due aperture straordinarie, in programma mercoledì 21 e domenica 25 gennaio 2026. Camillo Golgi, premio Nobel per la Medicina nel 1906, morì a Pavia il 21 gennaio 1926: a cento anni dalla scomparsa, il museo di Piazza Botta 10 propone iniziative dedicate alla sua figura e alla sua eredità scientifica.

Mercoledì 21 gennaio 2026 il museo sarà aperto dalle 9.30 alle 18 con ingresso gratuito. Nel corso della giornata sono previste visite guidate gratuite alle ore 11, 15 e 16.30, senza necessità di prenotazione, per permettere al pubblico di approfondire la vita e le ricerche di uno dei più importanti protagonisti della storia delle scienze biomediche.

Domenica 25 gennaio 2026, invece, l’apertura è prevista dalle 15 alle 18.30. Alle 15.30, con ritrovo alle 15.15, si terrà una visita guidata congiunta del Museo Camillo Golgi e del Museo per la Storia dell’Università, con partenza dalla biglietteria del Museo Golgi. Anche in questo caso non è necessaria la prenotazione. Il costo della visita è incluso nel biglietto “6Musei” da 6 euro, che consente per un mese l’accesso a tutti i musei del Sistema Museale di Ateneo.

Il percorso partirà da Palazzo Botta, sede storica del laboratorio di Patologia Generale ed Istologia diretto da Golgi, dove verranno raccontati la figura dello scienziato e i suoi studi, insieme alla presentazione di alcuni estratti della Miscellanea Golgi, con scritti di colleghi e studiosi italiani realizzati in occasione della commemorazione della sua morte. La visita proseguirà poi nel Palazzo Centrale dell’Università di Pavia, nelle sale del Museo per la Storia dell’Università, che conservano documenti di grande valore dedicati a Camillo Golgi, tra cui il diploma originale del Premio Nobel ritirato a Stoccolma nel 1906.
Un’occasione speciale per riscoprire, nel cuore di Pavia, l’eredità scientifica e umana di Camillo Golgi, nel segno della memoria e della divulgazione.

Condividi