Autore Redazione
mercoledì
21 Gennaio 2026
13:37
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Cronaca - Alessandria

“Fare Rete”: ad Alessandria Comune e Asl insieme fino al 2028 per il benessere dei bambini degli asili nido

“Fare Rete”: ad Alessandria Comune e Asl insieme fino al 2028 per il benessere dei bambini degli asili nido

ALESSANDRIA – È stata rinnovata la convenzione tra il Comune di Alessandria e l’ASL-AL per il progetto “Fare Rete: supporto alla genitorialità nei servizi educativi comunali 2026/2028”. L’iniziativa punta a promuovere la salute dei più piccoli rafforzando l’alleanza educativa tra servizi educativi e sanitari e sostenendo una rete intersettoriale capace di migliorare la qualità dell’offerta educativa. Il progetto nasce da una sperimentazione avviata nel 2023 e si è affermato come modello di prevenzione primaria e sostegno alle famiglie, con un’attenzione particolare ai Primi Mille Giorni di vita. Coinvolge educatrici, educatori e personale docente del sistema educativo integrato 0-6 anni dei nidi comunali Arcobaleno, Il Girotondo, P. Trucco, Il Campanellino, I Girasoli e della scuola dell’infanzia paritaria Il Girotondo.

Il programma prevede sportelli di ascolto per i genitori, osservazioni dirette dei gruppi classe e momenti di formazione specifica per il personale educativo, con l’obiettivo di costruire un linguaggio comune tra scuola, famiglia e sanità. Le figure sanitarie coinvolte sono terapisti della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva, logopediste e pediatri di libera scelta dell’ASL-AL, impegnati anche in attività di screening e accompagnamento delle famiglie.

Per il progetto non è previsto alcun onere economico per l’ASL-AL. Il Comune ha stanziato 65.520 euro, suddivisi per ciascun anno scolastico, a copertura dei costi legati alla compartecipazione e alle professionalità messe a disposizione.

“Con il progetto ‘Fare Rete’ il Comune di Alessandria investe in modo concreto sul benessere dei bambini e sul sostegno alle famiglie ha detto il sindaco Giorgio Abonanterafforzando l’alleanza tra servizi educativi e sanitari e promuovendo una rete territoriale capace di prevenire precocemente le fragilità e migliorare la qualità del sistema educativo 0-6 anni. La scelta di finanziare integralmente il progetto con risorse comunali dimostra l’attenzione dell’amministrazione verso servizi di qualità, capaci di generare ricadute positive durature per la comunità e per lo sviluppo dei più piccoli”.

“Sono molto orgogliosa di raccontare alla cittadinanza tutta un progetto che è unico nel suo genere e che ha un valore intrinseco altissimo, che va ben oltre l’investimento economico indicato, seppur molto consistente” le parole dell’assessora al Sistema educativo integrato 0-6 anni Irene Molina “investire nel benessere fisico e psicologico dei più piccoli significa investire nel nostro futuro: i servizi educativi comunali della città di Alessandria sono sempre stati un fiore all’occhiello e la grande maggioranza delle famiglie alessandrine sceglie una delle nostre cinque strutture (sette fra poco) per affidare i propri bimbi e le proprie bimbe durante l’orario lavorativo. Con questo progetto – che rappresenta un “unicum” tra i servizi forniti nelle strutture educative comunali – tutte le bambine e tutti i bambini che frequentano i nostri asili nido e la scuola dell’infanzia comunale paritaria “Il Girotondo” potranno beneficiare di un percorso di osservazione educativa condivisa, realizzato attraverso l’azione congiunta dell’equipe intersettoriale di educatrici e di personale ASL-AL di Pediatra, Terapista della neuropsicomotricità dell’età evolutiva e logopediste per favorire la prevenzione precoce dell’insorgenza di forme di disagio nei minori coinvolgendo nel percorso anche di crescita anche la famiglia. La convenzione che sigliamo oggi, per un triennio, con la ASL di Alessandria, dopo un biennio sperimentale, rappresenta un ulteriore passo avanti verso una comunità che lavora in rete: in un momento storico caratterizzato da un calo demografico nazionale e quindi dalla diminuzione di generazioni più giovani, offrire opportunità educative e formative di qualità, innovazione pedagogica per l’inclusione e l’apprendimento continuo, coinvolgendo tutta la comunità educante e sanitaria rappresenta una delle sfide più importanti che le Istituzione pubbliche per prime sono chiamate a fare”.

Investire su questa fascia d’età e sulla solidità della rete educativa non rappresenta solo un atto sanitario, ma un impegno concreto verso il futuro della comunità, poiché “fare rete” significa garantire che nessun nucleo familiare resti isolato di fronte alle sfide della crescita” ha sottolineato il direttore generale dell’ASL-AL, Francesco Marchitelli. 

Secondo il direttore sanitario dell’ASL-AL, Massimo D’Angelo, “la prevenzione è l’arma più efficace a disposizione delle istituzioni: l’integrazione tra salute ed educazione permette infatti di intercettare precocemente eventuali segnali di disagio, garantendo risposte tempestive e percorsi di sviluppo armoniosi”.

Per la dottoressa Claudia Deagatone, Responsabile SSD Struttura Semplice Dipartimentale ASL-AL “il cuore del progetto risiede proprio nella capacità del Consultorio di uscire dalle proprie mura per incontrare i genitori e gli educatori nei loro luoghi quotidiani. L’obiettivo è trasformare i dubbi e le fatiche emotive, oggi sempre più diffuse, in nuove competenze relazionali attraverso spazi di ascolto e consulenze mirate”.

Silvia Baiardi, Referente del Piano Locale di Prevenzione ASL-AL ha infine evidenziato come l’iniziativa sia “pienamente coerente con i piani di prevenzione regionale e locale, grazie anche alla stretta collaborazione con il DAIRI (Dipartimento Attività Integrate Ricerca e Innovazione) nella persona del dott. Guglielmo Pacileo Direttore della Struttura Complessa Governo Clinico, Qualità e Ricerca dell’ASL di Alessandria, per validare scientificamente l’efficacia degli interventi sui disturbi del neurosviluppo attraverso l’osservazione partecipata e la ricerca”.

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