Autore Redazione
venerdì
23 Gennaio 2026
05:40
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Cronaca - Provincia di Pavia

Raccolta differenziata, Pavia frena la Lombardia: provincia sotto il 60%, lontano l’obiettivo 2027

Raccolta differenziata, Pavia frena la Lombardia: provincia sotto il 60%, lontano l’obiettivo 2027

PROVINCIA DI PAVIA – La Lombardia resta fuori dal podio nazionale della raccolta differenziata e tra i fattori che pesano maggiormente sul risultato regionale c’è la provincia di Pavia. È quanto emerge dalla 32ª edizione di Comuni Ricicloni, l’evento di Legambiente Lombardia che ha fatto il punto sulla gestione dei rifiuti nella regione.
Secondo il report, riferito ai dati del 2024, la Lombardia è quinta in Italia per volumi di raccolta differenziata, alle spalle di Emilia-Romagna, Veneto, Sardegna e Trentino-Alto Adige.

Un piazzamento che non migliora anche a causa delle performance di alcune province in forte ritardo, tra cui Pavia, ferma al 59,9% di differenziata, e Sondrio al 56,7%. Numeri ben lontani non solo dall’obiettivo dell’80% fissato dal Piano regionale di gestione dei rifiuti (Prgr) al 2027, ma anche dal precedente traguardo minimo del 65%.

Il dato pavese appare particolarmente critico se confrontato con il quadro regionale: il 40% dei comuni lombardi, pari a 597 amministrazioni, ha già superato l’obiettivo dell’80% e ben 387 comuni producono meno di 75 chilogrammi annui pro capite di rifiuto secco indifferenziato. Restano però 330 comuni sotto la soglia del 65%, una quota che continua a trascinare verso il basso l’intera Lombardia.
All’estremo opposto si collocano province come Mantova e Bergamo, che fanno registrare rispettivamente l’87,4% e l’81,4% di raccolta differenziata, superando in anticipo i target regionali. Cremona, Mantova e Monza Brianza, inoltre, non hanno alcun comune sotto il 65%, a conferma di una gestione più omogenea ed efficiente dei rifiuti.

Nel contesto dei capoluoghi, Pavia si colloca nella fascia bassa insieme a Milano e Brescia, poco sopra il 60% di raccolta differenziata, mentre città come Mantova e Cremona superano l’80%, con quantitativi di secco residuo decisamente più contenuti.

L’economia circolare è la vera sfida per il futuro e coinvolge cittadini, amministrazioni e aziende“, ha sottolineato la presidente di Legambiente Lombardia Barbara Meggetto, ribadendo la necessità di una cooperazione sovracomunale e di obiettivi ancora più ambiziosi nel prossimo aggiornamento del Prgr per il periodo 2027-2032.

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