24 Gennaio 2026
18:58
Alessandria ama sempre Gelindo. 1.300 spettatori e un altro aiuto alla mensa dei poveri
ALESSANDRIA – Anche quest’anno si è chiuso il lungo ciclo di spettacoli legato a Gelindo, la rappresentazione teatrale in dialetto che racconta la Natività con gli occhi del popolo. Una stagione che è stata ancora una volta un successo” come dicono prima di tutto i numeri: 1300 spettatori in sette spettacoli, solo 30 in meno rispetto a Gelido 100 e 250 in più di Gelindo 99. “Certamente il segno di un apprezzamento in crescita per questo appuntamento che gli alessandrini vivono da oltre un secolo“.
L’associazione San Francesco ha quindi saputo coinvolgere tanti nuovi bambini come piccoli protagonisti di questa bella storia, ma in particolare ha perseverato nel continuare a generare attraverso Gelindo e realizzato uno spazio di incontro e un’occasione per fare del bene. Anche quest’anno infatti i proventi degli spettacoli saranno devoluti alla “mensa dei poveri”, frutto della risposta “grande, partecipata, cordiale“.
“Gelindo è un palco e un pulpito da cui vogliamo annunciare che il bene c’è ed è come la vita che rinasce a primavera: questo bene è Gesù che viene ad abitare la nostra storia per aiutarci a renderla migliore; quindi non si tratta solo di tradizione, folklore e arte – che hanno comunque grande importanza – ma dell’amore che Dio ha per noi. Grazie, dunque agli amici dell’Associazione, ma grazie anche a tutti coloro che con la loro presenza hanno contribuito a far funzionare la mensa dei poveri, perché è anche lì che Gesù ci viene incontro: avevo fame e mi avete dato da mangiare”.
