Autore Redazione
martedì
27 Gennaio 2026
15:38
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Cronaca - Casale Monferrato

Oltre 750mila euro per i minori fragili: nel Casalese un progetto contro la povertà educativa

Oltre 750mila euro per i minori fragili: nel Casalese un progetto contro la povertà educativa

CASALE MONFERRATO – Arrivano 754.952,40 euro per contrastare la povertà educativa e l’esclusione sociale dei minori nei 48 Comuni dell’Ambito Territoriale di Casale. L’Azienda Sanitaria Locale di Alessandria ha annunciato l’ammissione a finanziamento del progetto “ComeTE”, presentato dal Servizio Socio Assistenziale del Distretto di Casale Monferrato nell’ambito dell’avviso pubblico nazionale.

Le risorse, stanziate dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, copriranno l’intero triennio 2027-2029 e permetteranno di attivare interventi socio-educativi rivolti a bambini e adolescenti in condizioni di fragilità. Il progetto prevede percorsi personalizzati, con sostegno scolastico, laboratori espressivi e attività di socializzazione, per ridurre il divario di opportunità legato alle difficoltà socio-economiche.

La direttrice ad interim del Servizio Socio Assistenziale ASL AL di Casale Monferrato, Cristina Tabucchi, ha spiegato: “Questo finanziamento è un riconoscimento importante del lavoro di programmazione svolto. Con ‘ComeTE’ vogliamo dare risposte concrete ai bisogni dei minori a rischio, puntando su modelli educativi che mettano al centro la comunità educante”.

Sulla stessa linea il direttore generale dell’ASL AL, Francesco Marchitelli, che ha sottolineato come “la salute non sia solo assenza di malattia, ma anche benessere sociale e pari opportunità. Investire sui più giovani significa rafforzare il territorio nel lungo periodo”.

Per l’assessore regionale alla Sanità, Federico Riboldi, “contrastare la povertà educativa vuol dire investire in prevenzione, salute e futuro, intervenendo prima che le fragilità diventino disuguaglianze strutturali”.

Il progetto entrerà nella fase operativa nel 2027, dopo un percorso di coprogettazione con il terzo settore e le scuole del territorio, e rientra nella strategia di welfare di prossimità portata avanti dall’ASL AL per rafforzare i servizi dedicati alle fasce più deboli.

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