ROMA – Una giornata da ricordare per tanti giovani del nostro territorio. Questo martedì l’Auditorium Antonianum di Roma ha ospitato per l’evento finale di GameUPI 2.0, il programma dedicato alle politiche giovanili e all’inclusione. L’appuntamento si è aperto dopo le celebrazioni della Giornata della Memoria, con il saluto della senatrice a vita Liliana Segre e la testimonianza di Simona Bosco, studentessa del Liceo Sportivo Righi di Taranto. Sono seguiti i saluti istituzionali del presidente nazionale dell’Unione Province Italiane Pasquale Gandolfi e del coordinatore del Servizio per la gestione degli interventi di rilevanza nazionale dell’Ufficio per le politiche giovanili, Angelo Trovato Spanò.
Spazio poi ai giovani protagonisti di GameUPI 2.0 Tutti in gioco, nessuno escluso!, tra cui anche quelli dell’Alessandrino, accompagnati da una delegazione della Provincia guidata dal presidente Luigi Benzi. I ragazzi del nostro territorio hanno illustrato il percorso di RePlay 2.0: Ripensare lo Sport. Insieme a loro anche i giovani delle province di Lecco, Biella e Savona. «Nel mio intervento» ha sottolineato Luigi Benzi «ho ringraziato i ragazzi e ricordato loro l’importanza di usare la tecnologia come strumento, senza diventarne schiavi. Un grazie anche ai numerosi partner, al funzionario della Provincia Erik Barone e al nostro testimonial d’eccezione Alessandro Colombo». Il progetto della Provincia di Alessandria ha coinvolto oltre 1.600 ragazzi, con 14 attività socio-culturali e sportive realizzate sul territorio. Tra i partner Associazione Cultura e Sviluppo, Abilitando Onlus, IS Boccardo Ciampini di Novi, Liceo Scientifico Galileo Galilei, CUS Piemonte Orientale, BBC Derthona Basket SSD, Comune di Alessandria, CIOFS-FP e IS Umberto Eco.
«RePlay 2.0» ha aggiunto Benzi «dimostra che quando istituzioni, scuola, sport e comunità lavorano insieme nascono percorsi capaci di generare futuro. Continueremo a sostenere politiche giovanili strutturate, che vadano oltre i singoli bandi e diventino modelli replicabili di sviluppo sociale». La mattinata si è chiusa con l’approfondimento del direttore della Scuola di Specializzazione in Psicoterapia SPAIG e presidente APRE, Filippo Pergola. Foto tratte dalla pagina Facebook del presidente Luigi Benzi.