28 Gennaio 2026
12:59
Federico Bergo candidato a “Piemontese dell’Anno 2025”
ALESSANDRIA – Il giovane ricercatore Federico Bergo è tra i candidati al riconoscimento “Piemontese dell’Anno 2025”, promosso dal Quotidiano Piemontese. La candidatura nasce dai risultati della ricerca sulla proteina DSUP (Damage Suppressor Protein), progetto ideato e sviluppato in Piemonte dal diciannovenne Federico Bergo e oggi di interesse per la comunità scientifica internazionale. Lo studio analizza le proprietà radioprotettive della DSUP, con potenziali applicazioni biomediche, oncologiche e aerospaziali*. Nel corso del suo percorso scientifico, Federico Bergo ha ricevuto numerosi premi, selezioni e riconoscimenti a livello nazionale e internazionale, a testimonianza del valore, della precocità e della continuità dei risultati ottenuti, nonché dell’innovatività e della solidità del progetto di ricerca sviluppato. Tra i principali riconoscimenti ricevuti il Primo premio FAST-I Giovani e le Scienze 2024; l’EIROforum Special Donated Prize all’EUCYS-2024; la Borsa per Grenoble, centro di riferimento mondiale per la ricerca scientifica avanzata, per una collaborazione scientifica, il “Grazie Civico” – comune di Alessandria, l’International Third prize, TISF-2025 a Taipei (Taiwan); l’Iscrizione nell’Albo nazionale eccellenze italiane MIUR-INDIRE del Ministero dell’Istruzione e del Merito, riconoscimento riservato a studenti e ricercatori di eccezionale merito scientifico; i riconoscimenti dalle delegazioni Cinese, Taiwanese e Filippina ALL’EXPO 2025 di Osaka; e infine l’inserimento tra i finalisti del Lions Lifebility Award 2025. La candidatura di Federico Bergo a “Piemontese dell’Anno 2025” rappresenta il riconoscimento di un modello virtuoso di collaborazione tra università, centri di ricerca, imprese e associazioni, capace di trasformare un’idea scientifica in un progetto di rilevanza internazionale. Le votazioni sono aperte online sul sito del Quotidiano Piemontese. Un contributo importante è arrivato anche dai Lions Clubs International, che hanno attivato lo specifico service “I Lions per la Ricerca” raccogliendo una donazione. Ulteriore supporto è arrivato da ADACI, che attraverso il proprio Presidente Ing. Fabrizio Santini ha favorito lo sviluppo del progetto soprattutto sul piano relazionale e internazionale, contribuendo alla presenza della ricerca in contesti di alto profilo, tra cui Expo Osaka. Tali contributi hanno permesso la sintesi in grandi quantità della proteina DSUP e l’esecuzione di numerosi test sperimentali volti a verificarne l’efficacia. Le successive fasi dello sviluppo del progetto avverranno anche grazie al sostegno della Fondazione Cecilia Gilardi che supporta i giovani talenti. La Fondazione riconosce l’immenso valore scientifico e umano della ricerca, nonché la genialità di Federico e del progresso delle sue scoperte.
* La ricerca è condotta presso il Laboratorio di Tossicologia Molecolare Ambientale dell’Università del Piemonte Orientale con il Prof. Francesco Dondero, in collaborazione con INAF – Osservatorio Astrofisico di Torino (Dott. Davide Loreggia) e sotto la supervisione del Prof. Paolo Trivero. Il progetto ha potuto evolversi dalla fase sperimentale iniziale a test avanzati su scala significativa grazie al sostegno economico e operativo continuativo di partner industriali e associativi piemontesi. In particolare, 3i-Engineering, organizzatrice del concorso scolastico “Energia in Energia” insieme all’Università del Piemonte Orientale, ha sostenuto il percorso di Federico Bergo sin dalle origini, a partire dalla partecipazione e vittoria al concorso avvenuta otto anni fa, accompagnando nel tempo lo sviluppo della ricerca con supporto economico e affiancamento costante.