2 Febbraio 2026
17:31
Chiusura centro cure gratuite labbro leporino, Azione chiede di preservarlo. L’ospedale: “Servizio internalizzato e implementato”
ALESSANDRIA – La notizia della chiusura del Cento per cure gratuite di palatoschisi e labbro leporino ad Alessandria ha indignato il partito Azione che chiede di salvare questo presidio e di attivarsi per preservarlo. “Una eccellenza umanitaria in Alessandria chiude nel silenzio delle Istituzioni: da circa trent’anni un gruppo di eccellenti Professionisti Medici tenevano aperto un Centro per cure gratuite di palatoschisi e labbro leporino, patologie infantili gravemente deformanti e dannose anche per la normale funzionalità. Naturalmente i principali piccoli clienti di questo vero e proprio “Laboratorio del Sorriso” erano soprattutto di famiglie povere e soprattutto di famiglie immigrate e questo rendeva doppiamente utile questa attività, finora supportata dalla Azienda Ospedaliera di Alessandria che, ci dicono i responsabili del centro, forniva a fatica il minimo supporto indispensabile“. Azione quindi, “come partito e soprattutto come cittadini della città di Alessandria che prima istituì le mense scolastiche gratuite (ricordiamo Nicola Basile, soprattutto noi che siamo anziani e che lo vedevamo, Sindaco, venire in mensa a controllare personalmente che tutto andasse per il meglio)“, chiede “chiarezza e informazione su questo fatto assurdo e sui reali costi che si è voluto tagliare ma soprattutto che il Centro riapra“. L’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Alessandria ha tuttavia già replicato sottolineando che “l’attività di assistenza e presa in carico dei bambini affetti da labiopalatoschisi non si è mai interrotta“.
Nell’ultimo anno l’AOU AL “ha scelto di internalizzare e strutturare tutta l’attività odontoiatrica, rafforzandola attraverso personale dedicato e garantendo continuità assistenziale”, spiega l’azienda. “In questo percorso si inserisce l’assunzione a tempo indeterminato, nel marzo 2025, della dott.ssa Martina Poggio, specialista odontoiatra che opera a 360 gradi nella cura dei pazienti pediatrici all’interno della SC Otorinolaringoiatria, diretta dal dott. Raffaele Sorrentino. Parallelamente anche l’attività chirurgica è sempre proseguita senza interruzioni sotto la guida del dott. Claudio Carlini, afferente alla SC Chirurgia Pediatrica, diretta dal dott. Alessio Pini Prato”. Un lavoro che, ha aggiunto l’Ospedale, ha portato a “un incremento significativo delle prestazioni: nel Presidio Infantile le attività ambulatoriali odontoiatriche sono passate dalle 441 del 2024 alle 2.142 del 2025. Di queste, 89 hanno riguardato pazienti con disabilità e malformazioni congenite, comprese le labiopalatoschisi, con un aumento rispetto all’anno precedente. Un’evoluzione che va nella direzione di un’assistenza sempre più inclusiva, capace di rispondere ai bisogni di tutti i bambini, integrando competenze odontoiatriche e chirurgiche in un percorso strutturato, continuativo e accessibile”. Di seguito la spiegazione del dottor Alessio Pini Prato, Direttore di Chirurgia Pediatrica Aso AL: