6 Febbraio 2026
06:51
Le truppe di Vannacci già in marcia: pronte all’assalto di Palazzo Rosso
ALESSANDRIA – Ora che il generale Vannacci è uscito allo scoperto non ci sono più remore anche a livello locale e i simpatizzanti escono dalle retrovie della Lega per giocare a carte scoperte. Il Team Leader di Alessandria, Evaldo Pavanello, lo chiarisce subito, svelando anche sul territorio la frattura violenta con quella parte del partito che ha dato una grossa mano al movimento. “Tutti ci aspettavamo questa decisione, quella di un partito a sé stante, e ci auguravamo che scegliesse questa strada“. Una scelta che “non cambierà tantissimo in quanto noi siamo sempre stati collaborativi con tutti e in particolar modo con la Lega“, continua Pavanello che non nasconde il fastidio vissuto invece da una parte del partito del carroccio nei confronti del generale. “Sinceramente, per quanto riguarda il discorso Lega nazionale io non avevo nessun tipo di problema, però poi sul sul territorio sono stato trattato abbastanza male quindi non ci sono dubbi io sto con Vannacci, e se il generale dovesse un domani ripensarci posso tranquillamente smettere“.
Pavanello ora che ha sposato la causa di “Futuro Nazionale” (il nuovo partito di Vannacci), insiste sulle ragioni che hanno portato lui e alcuni altri probabili ex leghisti a salutare Salvini. La sua decisione infatti è maturata a causa “delle riunioni di partito praticamente deserte o di attività che lasciano il tempo che trovano”. Dubbi e critiche espressi nei mesi scorsi “che peraltro avevano provocato malumori pazzeschi, tanto da indurre alcuni in Lega ad Alessandria a proporre la mia espulsione. Ed è un peccato perché evidentemente non c’è volontà di fare autocritica“. Il team di Vannacci ora però guarda al futuro anche a livello locale e ci sono già diverse occasioni elettorali alle porte. “A Valenza non abbiamo il tempo per organizzarci – continua Pavanello – ma su Alessandria c’è un margine più ampio per potersi muovere, poter fare dei discorsi e portare avanti comunque un ragionamento nel centrodestra“. Troppo presto comunque per pensare a un sostegno a chi si candiderà per il centrodestra, “anche per dei mal di pancia nei nostri confronti da parte di alcuni“, o a un candidato autonomo. Pavanello spiega infatti che occorre del tempo per strutturare il percorso. “L’importante è portare avanti i nostri valori sull’immigrazione, sulla tutela delle famiglie, sui rincari, il costo della vita, la sicurezza“. Su questi temi non si faranno sconti neanche a chi, “come sta succedendo, si sta proponendo da altri partiti per saltare sul carro. Per noi è ‘importante è avere gente che crede in quello che noi vogliamo fare“. (In copertina foto generata con l’Intelligenza artificiale)