Un’esplosione di colori e sorrisi in Piazza Ceriana per il 20° Carnevale del Quartiere Cristo
ALESSANDRIA – Piccoli Acchiappafantasmi, eleganti principesse e principi, insieme a supereroi pronti a salvare il mondo. E poi Dorothy, lo Spaventapasseri, l’Uomo di Latta e la strega dell’Ovest.
Al Carnevale del Quartiere Cristo, in piazza Ceriana, la fantasia ha preso vita e ha camminato mano nella mano con i bambini, veri protagonisti di una giornata che resterà a lungo nella memoria del quartiere. Il Carnevale del Cristo ha celebrato la sua 20ª edizione con una partecipazione straordinaria.
Le scuole del quartiere hanno sfilato insieme nel “Mega gruppo in maschera”, dedicato quest’anno al Mago di Oz, e dato forma al mondo fantastico costruito con settimane di lavoro dalle varie realtà del quartiere Cristo, dall’associazione dei commercianti ai sobborghi della zona sud, dalla Pro Loco e al Centro Incontro, dal Punto Di alla SOMS, fino alle parrocchie. La piazza questa domenica era piena di costumi, coriandoli e sorrisi e, tutto intorno, giochi, gonfiabili, truccabimbi, baby dance, magie, clown, musica. Un Carnevale “popolare e vero”, come lo ha descritto il presidente dell’associazione commercianti del quartiere Cristo, Enzo Cirimele:“Questo è il ventesimo Carnevale del Quartiere Cristo ed è un’emozione vedere tutta questa partecipazione. Tantissimi bambini, centinaia di famiglie: ancora una volta dimostriamo quanto sia bello fare le cose insieme. È una festa per il quartiere, ma anche per tutta la città”.
Una festa che è stata anche educazione e comunità, come hanno sottolineato l’assessora alla Pubblica Istruzione Irene Molina e la dirigente dell’Istituto Comprensivo Sibilla Aleramo, Antonella Talenti: “Non è solo divertimento – hanno spiegato – ma un momento di aggregazione che rafforza il senso di appartenenza al territorio. La scuola di quartiere vive anche attraverso iniziative come questa”. Il Quartiere Cristo ha ricordato a tutti che il Carnevale è condivisione, come ha evidenziato anche il vicesindaco Giovanni Barosini, parlando di una festa “riuscita e necessaria”, soprattutto per i più piccoli. Il Carnevale del Cristo si è chiuso con la certezza di aver centrato ancora una volta l’obiettivo. E vent’anni dopo la prima edizione, resta un appuntamento che non perde forza e che continua a raccontare un quartiere vivo, unito e capace di fare comunità.