Vita da rider: “Di corsa per consegnare di più e tutti i rischi a carico nostro”
ALESSANDRIA – Da settimane i rider stanno combattendo una battaglia per un riconoscimento contrattuale più giusto. I compensi per ogni consegna si sono abbassati e le aree di competenza ingrandite. Ma a tutto questo si aggiunge il fatto che in caso di malattia devono rimanere fermi e senza paga, se si verificano infortuni fuori dal periodo di consegna non esistono tutele e, infine, le spese di manutenzione dei mezzi utilizzati totalmente a carico del personale. I corrieri insomma sono imprenditori con tutti i rischi solo a carico loro. Vi raccontiamo la storia di Umberto e Mattia, insieme a Calogero Palma, segretario regionale FelSa Cisl.