13 Febbraio 2026
08:44
La businà di Carnevale schernisce il Vescovo, i candidati sindaci e le piste ciclabili
ALESSANDRIA – Mentre aspettiamo la sfilata dei carri e dei gruppi musicali e in maschera domenica 16 febbraio 2026 ad Alessandria Gianni Pasino è già pronto a declamare la sua businà. Dal palco in piazza Garibaldi schernirà personaggi e fatti di Alessandria. La sua declamazione è già pronta per essere letta. Ecco cosa dice:
Cari Amici della Businà
che siete qui insieme a me,
vi faccio tanti auguri di buon Carnervale:
se ci sono ancora degli alessandrini,
senza cercarli col lanternino,
state a sentire quello che è capitato
nella nostra bella città.
Non sapevo se ci fossero degli argomenti
per far ridere tutta questa gente,
meno male che lo scorso mese
è arrivata la storia di Monsignor Guido Gallese
che ha portato Alessandria dove non è stata mai
sui giornali e perfino dentro la RAI,
tutti scandalizzati perché un religioso
non può girare col macchinone
e invece del Surf in posti lontani,
se gli piace l’acqua, vada al fiume Tanaro.
Ma guarda: in due giorni in questa città
si sono scandalizzati anche i bambini,
come se tutti quelli sono intorno
non fossero dei peccatori
e tutto perché il Vescovo, che non è ignorante,
ha fatto perfino un ristorante
che “Favorite” lo ha nominato,
ma per mangiare devi pagare,
quindi ho capito, senza provarlo,
“Favorite” un paio di cosiddetti belli!
Io ho pensato fin dall’inizio
che non voglio esprimer alcun giudizio,
non so parlarne né bene, né male,
perché non sono mica un Tribunale;
in buona fine, l’unica cosa che mi sento di dichiarare è che la Tesla la vorrei anch’io,
ma per fare il Vescovo non ho il patentino,
perché non ho mai fatto nemmeno il chierichetto.
Meno male, e sacrosanta verità è,
che per scegliere un Vescovo non si va a votare…
Noialtri abbiamo già le nostre preoccupazioni,
per scegliere a chi dare le poltrone di comando
quando un altr’anno saremo chiamati
perché ad Alessandria ci saranno le elezioni…!
Giorgio Abonante magari ancora resta,
se non ha altri pensieri per la testa
e a Destra, mi sembra che vogliano averne parte
Buzzi Langhi e Priano, figli d’arte
o magari l’Emanuele, che tutti i giorni
ha critiche da fare all’Amministrazione Comunale.
Ma quello che interessa per davvero
è ciò che fa il rappresentante di Azione,
il quale da un paio d’anni è felice
perché gli han dato il posto da Vice.
Però se annusa l’aria che marca male
scende veloce da questa barca,
guardandosi attorno per trovare un buco
e agli avversari di oggi fa l’occhiolino,
perché, tra tanto fumo, il suo arrosto
è il poter avere sicuramente un posto!
Un posto di certo, ma facciamo gli scongiuri,
ce l’avranno i Grigi… e tanti auguri:
dopo un mucchio di nervoso, cosa dobbiamo dire?
Ci accontentiamo della Serie D,
ma se qui abbiamo un buon Presidente
è perché l’hanno cercato fino a Quargnento.
Se volete fare dello Sport, fate i ciclisti;
ve lo dico con dei buoni motivi e vi faccio la lista:
ci hanno messo nel Centro Storico tanti divieti
che di certo i commercianti non saranno lieti:
bisogna togliere le auto per proteggere l’ambiente,
ma ad inquinare è il riscaldamento
con delle caldaie che fanno dei danni,
perché son più vecchie di Restiani.
Comunque, se non vuoi prendere la multa,
se fai fatica a trovar parcheggio…
devi anche sapere che se hai fretta
la soluzione è la bicicletta.
E poi con la bici sei costretto
a guardare di qua e di là…,
se riesci, ad Alessandria, a fare il ciclista,
superi l’esame della vista
e con tutti i buchi che ci sono ad ogni angolo di strada, sulla sella… con le vibrazioni,
non avere paura, fatti coraggio,
che è un buon metodo per farti i massaggi!
Speriamo che decidendo di chiudere le strade
qualcosa di giusto abbiano indovinato,
per rilanciare il Centro dove a piedi
ormai ci vanno soltanto i forestieri.
Una volta c’erano i nostri figli e le nostre bambine.
Adesso ci sono prima gl’immigrati,
con i pantaloni stazzonati e cappuccio in testa;
vestiti così anche il giorno della festa.
Ma meno male che sono arrivati,
se no con la crisi della natalità
saremmo qui… presi dalla vergogna
aspettando invano la cicogna.
Che vuol dire, senza far tante parole,
che va a finire che chiudono le scuole
e nella città di Rivera, ve lo dico per davvero,
si farebbe fatica a giocare a pallone!
Poi, lo so… andando avanti così
la Businà non la farò più nemmeno io
e speriamo che Gelindo tenga duro,
che si possa vederlo ancora qualche volta
e chissà che magari fra vent’anni si farà
in uno spazio più grande che a casa dei Frati!
Si merita la ribalta nazionale
o almeno un teatro simile a quello comunale;
se lo aggiustano…, ma dicono gli ottimisti
che c’è qualche novità in pista.
Io ringrazio che si regga in piedi
e se fra qualche mese aprono il foyer.
Aspetto anche il Museo nell’ex Convento,
per fortuna Cuttica lo sono stati a sentire
e vorrei qualcuno che accendesse la miccia
per far partire la Piscina, che adesso è asciutta.
Ma mi accontento che si ricordino di riparare
sul ponte della Bormida la rete in ferro che c’è
e il Tiziano… le corsie hanno ristretto che bisogna stare attenti a passare,
hanno aperto il cantiere… ed è rimasto lì.
Visto che fan fatica a mettere a posto quello che c’è,
se un altro ponte non lo fanno… c’è un perché:
è meglio che non s’inizi neanche; lasciamo stare,
che poi si rovina e bisogna aggiustarlo.
E pensare che un ponte nuovo sarebbe una benedizione
per il passaggio di camion e furgoni,
adesso che siamo circondati dai capannoni,
perché acquistiamo solo da Amazon.
Ci lamentiamo che tanti negozi hanno chiuso,
che non hanno messo le luci di Natale in Corso Roma,
che in Centro non si vede più nessuno,
ma acquistiamo adoperando il telefonino!
Ci facciamo portare la spesa a casa:
la carne, la frutta, le acciughe e il baccalà!
Ho un’amica che negli ultimi giorni
vede più il corriere di suo marito.
Ma il bello è che quello non può darle soddisfazione,
sulla strada lascia in moto il suo furgone:
e quindi neanche una sveltina, senza troppo ritmo,
perché deve ubbidire all’Algoritmo!
Siamo piazzati male se adesso si guadagna
senza dover lavorare la campagna,
ma solo se metti dappertutto pannelli solari
che rendono molto, però non sono belli per niente…
Ormai coi climatici cambiamenti,
non c’è il rischio d’impianti spenti;
fa caldo, lo fa sempre di più,
per tanti giorni splende il sole
e se volete l’acqua anche d’estate
la soluzione è quella d’andare un po’ più in là…,
perché l’anno scorso, anche io ho visto,
che piove ad ogni festa che fanno al Cristo.
Adesso cosa volete, mia cara gente,
cercate di passare tutti dei bei momenti:
siate allegri che è Carnevale;
bisogna divertirsi, mangiarsi e sghignazzare.
E se volete la Tesla e tante di quelle vacanze in calendario,
andate almeno almeno… a studiare in un Seminario!