Autore Redazione
venerdì
13 Febbraio 2026
15:42
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Cronaca - Pavia

Insulti, terribili vessazioni e violenze: Polizia “libera” famiglia da vicino razzista

Insulti, terribili vessazioni e violenze: Polizia “libera” famiglia da vicino razzista

PAVIA – Era un calvario infinito e crudele iniziato nel 2022 che aveva distrutto la vita di una famiglia di origini straniere, un caso finito su diversi media nazionali. Grazie all’intervento della Polizia, frutto di una articolata attività d’indagine coordinata dalla locale Procura della Repubblica, questa terribile storia di razzismo e cattiveria è finita. Gli agenti della Squadra Mobile hanno infatti dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Pavia, nei confronti di un cittadino italiano di 64 anni, residente in città, autore di un inquietante quadro di violenze e vessazioni.

L’indagato avrebbe dato vita a una sistematica attività persecutoria nei confronti della propria vicina di casa e dei suoi figli minori attraverso minacce di morte, insulti dal chiaro contenuto discriminatorio e razzista, nonché aggressioni fisiche. L’uomo aveva utilizzato armi improprie come un bastone in legno, e perfino gettato sostanze corrosive, causando lesioni personali alle vittime oltre a uno stato di grave e perdurante ansia e paura.

Il caso, che aveva recentemente attirato l’attenzione dei media nazionali per la particolare crudeltà e il disagio manifestato dalle vittime, è stato seguito con la massima priorità dalla Procura della Repubblica e dalla Questura di Pavia. L’arresto odierno rappresenta la risposta ferma delle Istituzioni a tutela della sicurezza dei cittadini e del rispetto della dignità umana contro ogni forma di discriminazione e violenza.

L’arrestato, accusato di atti persecutori e lesioni aggravate dall’odio razziale, è stato associato presso la locale Casa Circondariale a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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