Autore Redazione
martedì
17 Febbraio 2026
17:11
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Cronaca - Provincia di Pavia

Cinque domeniche per celebrare la Bonarda: a Rovescala torna la “Primavera dei Vini”

Cinque domeniche per celebrare la Bonarda: a Rovescala torna la “Primavera dei Vini”

PROVINCIA DI PAVIA – Cinque domeniche consecutive per celebrare il vino simbolo dell’Oltrepò Pavese. Torna a Rovescala, in provincia di Pavia, la “Primavera dei Vini – Festa della Bonarda”, appuntamento storico che per tutto il mese di marzo vedrà le cantine del territorio aprire le porte al pubblico per degustazioni e momenti di incontro dedicati alle diverse interpretazioni della Bonarda.

Nata nel marzo del 1983, in quello che tradizionalmente è considerato il periodo migliore per assaporare i frutti dell’ultima vendemmia, la manifestazione taglia quest’anno il traguardo della 40ª edizione. Un anniversario importante per uno degli eventi più attesi dagli appassionati di vino, che ogni primavera trasforma Rovescala nel cuore pulsante dell’enogastronomia oltrepadana.

La presentazione ufficiale si è svolta a Palazzo Pirelli, alla presenza degli assessori regionali Elena Lucchini (Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità), Debora Massari (Turismo, Marketing territoriale e Moda) e Alessandro Beduschi (Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste).

“La 40ª edizione della Primavera dei Vini rappresenta un traguardo storico per Rovescala e per tutto l’Oltrepò Pavese – ha sottolineato l’assessore Massari –. Non è soltanto una festa, ma l’espressione viva di un’identità territoriale costruita nel tempo, fatta di lavoro agricolo, tradizione, cultura e comunità“. L’evento, ha aggiunto, è anche uno strumento di promozione turistica capace di valorizzare le eccellenze vitivinicole, sostenere le imprese locali e rafforzare l’attrattività del territorio come destinazione enogastronomica e culturale, in un modello di sviluppo che unisce economia e identità.

La “Primavera dei Vini” non è solo degustazione. Passeggiare tra le colline di Rovescala significa immergersi in un paesaggio ricamato di vigneti che in primavera si risvegliano, offrendo occasioni per escursioni, fotografie e momenti di relax all’aria aperta. Un’esperienza che intreccia vino, natura e scoperta dei piccoli borghi immersi nel verde.

Ogni anno la Primavera dei Vini è un appuntamento a cui non si può mancare – ha evidenziato l’assessore LucchiniOccasioni da valorizzare per il senso di comunità che esprimono e per il lavoro organizzativo che le sostiene“. Un ruolo centrale, ha ricordato, è svolto dalle associazioni locali, «che tengono vive le luci nei nostri borghi, sono vicine alle famiglie e creano realmente senso di appartenenza». Regione, Provincia e Comuni lavorano insieme per promuovere produttori e prodotti dell’Oltrepò, in un’azione condivisa di valorizzazione del territorio.

Per l’assessore Beduschi, la Festa della Bonarda “è molto più di un appuntamento enogastronomico: è un momento di autentica appartenenza alla nostra comunità e alla civiltà rurale che l’ha plasmata“. Quarant’anni di storia sono il segno di una ricchezza da riscoprire e tutelare, soprattutto oggi. “Il connubio tra enogastronomia e turismo esperienziale permette di far conoscere questi scrigni di diversità e socialità genuina. La Bonarda – ha concluso – è una freccia importante nell’arco delle nostre produzioni: racconta territorio, lavoro e identità ed è ambasciatrice di una Lombardia che sa unire tradizione e qualità“.

L’appuntamento è per la prima domenica di marzo: Rovescala è pronta ad accogliere visitatori e appassionati per brindare insieme alla nuova stagione e al vino che più di ogni altro racconta l’anima dell’Oltrepò Pavese.
In copertina e nell’articolo foto tratte dalla pagina Facebook dell’assessore regionale Elena Lucchini)

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